IL GIUSTO EQUILIBRIO NELLE CRITICHE, CAMBIO GENERAZIONALE SPOSTATO IN AVANTI PER VINCERE ANCORA

06.04.2021 00:05 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
IL GIUSTO EQUILIBRIO NELLE CRITICHE, CAMBIO GENERAZIONALE SPOSTATO IN AVANTI PER VINCERE ANCORA
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

E' il momento delle critiche, per carità anche giuste, ma ci vorrebbe, comunque un certo senso di equilibrio. Perchè diciamo questo? Semplice, se prendessimo in considerazione l'ultima stagione è ovvio che non c'è da essere soddisfatti, si sta rischiando la champions, con tanti errori e tante scelte discutibili ma la Juventus non è nata nel 2020/2021, la società Juventus ha una storia centenaria, ma soprattutto l'attuale dirigenza ha vinto per nove anni di seguito. 

Insomma, i veri tifosi devono capire e devono anche accettare un possibile anno negativo, non voluto, frutto di errori, ma anche frutto della volontà di vincere negli anni precedenti che ha portato o meglio, spostato il cambio generazionale in avanti. Negli ultimi due anni la Juventus ha faticato, ma ha vinto comunque due scudetti e soprattutto nell'ultimo anno di Massimiliano Allegri, aveva il potenziale per arrivare in fondo in Champions, ma qualche episodio negativo e qualche infortunio di troppo ha rovinato la stagione.

Nella passata stagione, la società ha creduto di poter vincere ancora con la rosa a disposizione rinviando di un anno il cambio generazionale e le conseguenze sono state un altro scudetto, vinto nonostante tutto, con anticipo e una Champions con l'uscita con il Lione ancora per episodi negativi, che non stiamo a ricordare.

Quest'anno si è deciso per il cambio generazionale, iniziato tra l'altro lo scorso anno con De Ligt e Demiral, sono arrivati Chiesa, McKennie, Kulusevski giocatori che insieme a De Ligt, Demiral, forse Dybala e Morata, Cuadrado, Danilo,Szczesny e Bonucci come senatori, creeranno la base della Juventus di domani, insomma una base c'è, ma serviranno nuovi innesti di qualità, soprattutto in fascia, a centrocampo ed anche in attacco.

Le critiche quest'anno sono state impietose, se lo aspettava anche Andrea Agnelli quando ad inizio stagione parlò di Andrea Pirlo, e così è stato.

Le colpe sono di tutti, ovviamente anche della dirigenza, ma ricordiamoci una cosa, i dirigenti, il Presidente, che critichiamo sono gli stessi che hanno regalato nove scudetti consecutivi, qualcosa che va ricordato per sempre, mentre giocatori, staff ed allenatori, no. Siamo sicuri che presto i dirigenti che hanno fatto questo miracolo sportivo, sapranno riprendere la strada maestra e riportare la Juventus a lottare per lo scudetto, del resto vedere Conte vincente non piace molto nemmeno a loro.

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