IL CASO CHE NON CONVIENE A NESSUNO

22.05.2020 10:05 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
IL CASO CHE NON CONVIENE A NESSUNO

Che fine farà Miralem Pjanic? Una domanda che si fanno in tanti e che oggi come oggi non ha una vera e propria spiegazione con il centrocampista bianconero che continua ad essere inserito nelle prime pagine dei giornali, soprattutto spagnoli con il serio rischio che la distrazione possa colpirlo.

Al momento non si è creato ancora un caso, ma il rischio di vedere un Pjanic deconcentrato e con le testa altrove c'è, per questo, in questi casi, consigliamo sempre di spostare ogni tipo di discorso di ipotetiche partenze a fine stagione e non prima di un tour de force che deciderà tutta la stagione.

CASO PERICOLOSO -  se si dovesse creare una frattura tra il bosniaco e la società sarebbe un pericoloso deterrente per la parte restante di stagione. Pjanic non ha giocato contro l'Inter, ma la Juventus ne ha assolutamente bisogno e non può affidarsi ai soli Ramsey, Matuidi e Bentancur. Va considerato, infatti che Ramsey ha spesso problemi fisici, che Matuidi viene dal covid19, che Rabiot  una meteora e Khedira non è così affidabile fisicamente, considerando che Bentancur è il più giovane della compagnia, il dado è tratto.

Mettere alla porta Pjanic a fine maggio o comunque considerarlo o farlo considerare fuori dal progetto sarebbe un autogol pazzesco e rischierebbe di creare una situazione potenzialmente ingestibile o comunque molto complicata.

A Torino faranno le proprie valutazioni, ma con un campionato in partenza a metà giugno, si spera con gare ogni tre giorni c'è bisogno di tutti, ma soprattutto c'è bisogno dei migliori e Pjanic lo è, parlare oggi del domani è prematuro e deleterio.

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