ESCLUSIVA TJ - Zanchi su Kulusevski: "E' arrivata la sua ora, vi dico come potrebbe esplodere. Ha bisogno di fiducia, ma non potrà sentirsi sempre coccolato"

11.01.2022 18:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Zanchi su Kulusevski: "E' arrivata la sua ora, vi dico come potrebbe esplodere. Ha bisogno di fiducia, ma non potrà sentirsi sempre coccolato"
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La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'allenatore di Dejan Kulusevski nel settore giovanile dell'Atalanta, Marco Zanchi, per parlare approfonditamente del talento svedese e non solo:

Con Chiesa ai box, sembra proprio che Kulusevski troverà più spazio. Che cosa ne pensi?

"E' arrivata finalmente la sua ora, lo spero per lui. Dejan è un ragazzo che ha bisogno di sentirsi importante per la squadra, non uno dei tanti. Nel Parma aveva l'appoggio dei compagni ed era il giocatore di punta, mentre in un grande club come la Juve è normale che venga anche un po' ridimensionato. Per me, alcune difficoltà partono proprio da qui. Non so quali aspettative ci fossero su di lui, ma è riuscito sempre a far bene nelle partite in cui l'ho visto".

Forse le aspettative a cui facevi riferimento sono di natura economica, perché è stato pagato davvero tanto dai bianconeri.

"Ti aspetti un giocatore fatto e finito, certo, ma parliamo di un ragazzo giovane che non aveva neanche vent'anni. Ha le potenzialità per diventare ancora più forte di oggi, ma non bisogna pretendere tutto e subito. Aggiungiamo, poi, che è capitato in un momento storico in cui la Juve fa fatica, ed è alla prima vera esperienza in un top club. E' un po' un circolo vizioso, bisogna tener conto del tipo di pressioni differenti che si vivono a Torino. In quell'ambiente devi essere sempre al massimo, appena sbagli una o due partite vieni sempre messo in discussione. Ha grandissima personalità".

In realtà c'è anche chi lo accusa di averne poca, soprattutto in campo.

"Non sono d'accordo, ogni volta prova sempre a cercare di fare qualcosa di diverso. E' chiaro che può andar bene o male, ma tenta sempre la giocata e questo è da apprezzare. Lo conosco perché l'ho allenato, si può discutere la sua discontinuità ma non di certo il suo grande talento".

Penso sia assodato il fatto che il vero Kulusevski non si sia ancora visto alla Juventus. In che modo potrebbe definitivamente esplodere?

"Bisogna, prima di tutto, cercare di metterlo con continuità in un ruolo, perché in questi due anni è stato impiegato come mezz'ala, esterno, trequartista e dietro alla punta. E' normale che possa aver perso qualche riferimento, d'altronde la stessa Juve non ha ancora un modulo fisso a gennaio. Lui è mancino come Dybala, nella stessa posizione potrebbero arrivare a pestarsi i piedi. Potrebbe trovare qualche difficoltà come sostituto di Chiesa in campo, lui rende al meglio largo a destra come esterno nel 4-3-3. Oppure dietro a Dybala e Morata, lo vedrei bene lì".

Forse il problema, più che tecnico, è a livello caratteriale? Mi riferisco al fatto che deve sempre sentire la fiducia per esprimere il suo potenziale.

"La sua storia dice che è andato via dall'Atalanta perché non sentiva più la fiducia di Gasperini. Lui aveva chiesto di andar via proprio per questo motivo, aveva giocato solo pochi minuti con la prima squadra e non si sentiva considerato abbastanza. Piuttosto che restare, la sua preferenza è stata di andare a Parma e in quella stagione è riuscito ad esplodere. Per me è anche giustificato per il giocatore che era, Dejan all'epoca proveniva dalla Primavera e l'allenatore non poteva considerarlo un ragazzo da 35 milioni. Si sta comportando in maniera coerente, proprio come fece qui".

Però ha solo 21 anni, credo sia normale attraversare momenti del genere alla sua età.

"Sì, ma non deve essere un suo limite. Specialmente in un top club come la Juventus, non è che giocherà sempre solo perché si chiama Kulusevski. I giocatori sono forti come lui, per questo dovrà farsi trovare pronto in caso di necessità. Non potrai esser sempre coccolato. Capisco le difficoltà che può aver trovato, però sono sicuro che sarà in grado di migliorare sotto questo aspetto".

Non è rimasto a Bergamo abbastanza per dimostrare il proprio valore, quindi gli consiglieresti di rimanere alla Juve?

"Sì, in virtù di qualche voce che è stata piuttosto ricorrente nelle ultime settimane. Nelle difficoltà bisogna provare a reagire, poi non tutte le ciambelle escono col buco. La Juventus ha sborsato una grossa cifra per accaparrarselo, non è che dalle parti di Torino buttano via volentieri cifre così considerevoli. Poi, è chiaro, che Kulusevski inserito nella Juve di un paio d'anni fa avrebbe fatto meno fatica, sarebbe stato un valore aggiunto. Si è trovato coinvolto dalle difficoltà di un club che fatica a trovare la sua identità, ma c'è il tempo per poter dimostrare il suo valore".

Si ringrazia Marco Zanchi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.