ESCLUSIVA TJ - Nanni, l'ex preparatore di Szczesny: "Glaciale su Pellegrini, il suo riflesso è sinonimo di bravura. Critiche? Una sua risata ha seppellito i detrattori. E sulle voci su Donnarumma..."

10.01.2022 17:00 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Nanni, l'ex preparatore di Szczesny: "Glaciale su Pellegrini, il suo riflesso è sinonimo di bravura. Critiche? Una sua risata ha seppellito i detrattori. E sulle voci su Donnarumma..."
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© foto di Federico De Luca

E' stata una serata dalle emozioni contrastanti quella che ha coinvolto Guido Nanni, perché lo storico ex preparatore dei portieri della Roma è rimasto deluso per il risultato maturato all'Olimpico ma dall'altra parte era felice per la grande prestazione sfoderata da Wojciech Szczesny. La nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare approfonditamente del polacco e non solo:

E' stata una delle migliori prestazioni di Tek con la maglia della Juve?

"Sicuramente sì, è stato una sicurezza per i propri compagni. Poi arrivare a parare quel rigore in una partita così rocambolesca non è da tutti, significa che la stavi vivendo nel modo più corretto possibile. Non penso ci sia da aggiungere altro".

Incolpevole su tutti i gol della Roma, psicologicamente ha vissuto rassegnazione e gioia nel giro di pochi minuti. A tuo parere, quale era il suo stato d'animo quando si è trovato di fronte Pellegrini?

"Aggiungerei, anche, che conserva dei bellissimi ricordi per i due anni trascorsi a Roma. Il rigore di Pellegrini è stato calciato proprio vicino alla Curva Sud e il risultato era pesantemente in bilico, questo poteva tranquillamente minare le sicurezze di un portiere. E invece, come al suo solito, è stato glaciale. Per come lo conosco, non si è lasciato influenzare da fattori esterni. Lui ha pensato solo a parare il rigore, punto e basta".

A fine partita, ai microfoni di Dazn, ha dichiarato che ha fatto di tutto per non bloccare la sfera. Dal punto di vista tecnico, come è stato l'intervento?

"Sicuramente si è preparato bene, ha studiato l'avversario e ha provato a fare un paio di finte per disorientare Lorenzo che conosce davvero molto bene. E nel mentre si stava per tuffare, il tiro non era ancora partito. Quindi nel momento in cui Pellegrini calcia, lui si trova ad effettuare questa parata che è molto scomposta. In effetti è più la sfera a sbattergli addosso che il contrario, ma il riflesso mostrato è sinonimo di bravura".

Quindi è più errore di Pellegrini o merito di Szczesny per l'intervento?

"Lui è stato molto bravo a disorientare Pellegrini con la doppia finta, in caduta poi è riuscito ad avere il giusto riflesso per bloccare la sfera. Il rigore è abbastanza sbagliato, la conclusione era forte ma non angolatissima. Ma parliamo ugualmente di una parata decisiva ai fini del match".

A chi lo ha discusso e lo metteva in croce, che cosa gli vuoi dire?

"Wojciech è uno dei migliori portieri al mondo, non è che lo scopriamo dopo la partita di ieri sera. Possono succedere degli incidenti di percorso nell'arco di un'annata così lunga e faticosa dove si gioca sempre, ciò che vorrei far capire alle persone è che non diventa scarso dopo un errore. Forse delle situazioni esterne possono aver inciso sulle sue prestazioni, come dicevo può capitare".

Una situazione esterna, in effetti, c'è stata, ovvero l'interesse della Juve per Donnarumma.

"Può esser stato un po' infastidito, perché la tranquillità di un portiere tra i primi cinque al mondo e di caratura internazionale potrebbe risentirne. Alla fine è sempre il campo a parlare, non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità. Le persone che parlano senza sapere vengono sempre zittite con i fatti, diciamo - per parafrasare un noto film americano - che una sua risata ha seppellito i suoi detrattori".

Si ringrazia Guido Nanni per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista,