ESCLUSIVA TJ - Giuliano Giannichedda: "Altra Juve nel 2023, continuerei col 3-5-2. Milinkovic-Savic? Buona strategia prenderlo a gennaio"

18.11.2022 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Giuliano Giannichedda: "Altra Juve nel 2023, continuerei col 3-5-2. Milinkovic-Savic? Buona strategia prenderlo a gennaio"
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"Giudizio sulla prima parte di stagione della Juve? Il bicchiere è esattamente a metà". Parola di Giuliano Giannichiedda, ex centrocampista bianconero tra il 2005 e il 2007, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha espresso la sua opinione sui bianconeri e non solo:

Quindi è un bicchiere "neutro"?

"Sì, però la prospettiva può essere anche un'altra: il bicchiere mezzo vuoto lo vedo per l'uscita prematura dalla Champions, soprattutto per il modo in cui i bianconeri sono stati eliminati. Perché nel calcio possono succedere queste cose. Lo vedo mezzo pieno, invece, per la reazione avuta che ha consentito alla Juve di risalire fino alla terza posizione. E i giovani sono stati in grado di dare quell'entusiasmo che serviva in quel momento".

La Juve di gennaio sarà la stessa che ha concluso il 2022, oppure il ritorno di tutti gli effettivi potrebbe farla ancora ulteriormente cambiare?

"Sarà un'altra Juve, specialmente se i big che son mancati dovessero tornare in forma. Ma dovrà tornare con lo stesso entusiasmo, la stessa fame e voglia di vincere. Dovrà esser consapevole che se non corri e non hai voglia di sbranare l'avversario, le partite non le vinci anche se ti chiami Juventus. Nelle ultime uscite, però, ha dato la dimostrazione di esser tornata quella di una volta".

Ci sarà una rivoluzione a livello tattico?

"L'impianto di gioco di adesso ha funzionato, anche perché i giocatori a tua disposizione si adattavano a livello di caratteristiche. La Juve è nella condizione di poter cambiare modulo, in 45 giorni dovrà esser bravo Allegri a capire che cosa sarà meglio per la squadra. Io, onestamente, non abbandonerei questa certezza, in quanto ci sono calciatori che rendono meglio in questo sistema tattico".

Ti ha sorpreso il fatto che Bonucci sia stato un po' delegittimato nelle ultime settimane? 

"Vedere Bonucci in panchina la maggior parte delle volte è stata una sorpresa, ma Allegri che li ha visti allenare tutti i giorni ha ritenuto di fare altre scelte. Bremer è tornato sui livelli dello scorso anno, che lo hanno consacrato come il miglior difensore della Serie A, e in quel ruolo rende sicuramente meglio che a quattro. Ad oggi è meglio lui. E questo è stato fondamentale per ritrovare la solidità difensiva, non è un caso che la Juve non subisca un gol in campionato da sei partite. Per me non si può parlare di delegittimazione del ruolo, anche se le decisioni di Allegri sono state tutte corrette".

Con il recupero di Pogba, il centrocampo vivrà molta abbondanza. Come lo disegneremo da gennaio in poi?

"Prima di tutto bisognerà capire come sta Pogba, poi c'è un Rabiot in splendida forma e sono contento che stia esprimendo tutte le sue qualità. Questo sta accadendo perché finalmente sta giocando nel suo ruolo, il merito è di Allegri che ci ha creduto. Ora non può che essere un punto fermo. Un altro giocatore che è cresciuto, grazie a tutta la squdra, è Locatelli, che sta dimostrando di prender per mano la Juve. Questo è un centrocampo importante".

Chiesa potrebbe essere il nuovo acquisto del 2023?

"Chiesa è un giocatore importantissimo, crea superiorità e salta l'uomo. In queste due partite in cui è rientrato lo abbiamo visto punta centrale e a tutta fascia, bisognerà capire dove lo vorrà far giocare Allegri. Lui, poi, è anche molto duttile a livello tattico. Qualora dovesse rimanere il 3-5-2, potrebbe riuscire a portare quello strappo che è mancato alla Juve. E' passato tempo dall'infortunio, avrà una voglia matta di ricominciare e far bene".

Dove bisognerà fare il grande sforzo: sullo scudetto o sull'Europa League?

"La Juve è costruita per lottare su più fronti, nella fattispecie può dare fastidio al Napoli e vincere l'Europa League. Alzare un trofeo è sempre un qualcosa di positivo. Poi adesso c'è la possibilità di poter contare stabilmente su dei giovani forti, e se vorranno giocare dovranno correre". 

Sappiamo bene quanto la Juve sia interessata a Milinkovic-Savic. Si può ripetere il colpo Vlahovic già a gennaio?

"E' chiaro che se lo acquista a gennaio è per anticipare le big europee, in quanto un'asta con loro sarebbe impossibile da vincere a livello economico. La strategia può esser buona, anche se accontentare Lotito è sempre molto difficile. La sua fisicità in Italia fa sempre la differenza, sa far gol ed è migliorato molto in fase difensiva. E' un giocatore completo, un centrocampista europeo che è sa far tutto".

Si ringrazia Giuliano Giannichedda per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.