ESCLUSIVA TJ - Anselmi (Il Secolo XIX): "Juve-Spezia ci regalerà un grande spettacolo. Curiosa di rivedere Pirlo e Italiano a confronto"

01.03.2021 16:30 di Gianmarco Minossi   Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Anselmi (Il Secolo XIX): "Juve-Spezia ci regalerà un grande spettacolo. Curiosa di rivedere Pirlo e Italiano a confronto"

Alla vigilia del match tra Juventus e Spezia, la redazione di TuttoJuve.com ha contattato in esclusiva Lucia Anselmi, giornalista de Il Secolo XIX che segue da vicino le vicende della squadra ligure.

Come arriva lo Spezia a questo appuntamento così importante?

"È uno Spezia reduce da una sfida ad alta tensione con il Parma, dove le caratteristiche della formazione di Italiano sono emerse solo nel secondo tempo. Sicuramente la doppietta di Gyasi e la reazione compatta di tutto il gruppo hanno dato alla squadra non solo una spinta per poter ribaltare il risultato, ma anche un'ulteriore dimostrazione all'allenatore che la volontà è quella di cercare di mettercela tutta per mantenere la categoria".

Entrambe le squadre sono reduci dai rispettivi pareggi ottenuti nell'ultimo turno, pur in differenti modalità: conterà più la voglia della Juventus di rilanciarsi nella corsa scudetto o quella dello Spezia di compiere un ulteriore passo in avanti verso la salvezza?

"Tutte e due: la Juventus è a caccia di una rimonta in direzione scudetto e anche se la strada è in salita  proverà fino all'ultima giornata ad accorciare il divario che la separa dalla vetta della classifica. Lo Spezia, allo stesso tempo, sta vivendo il debutto in serie A con una carica e una fame che ha sovvertito ogni pronostico, per questo credo che entrambe sapranno regalarci un grande spettacolo".

Qual è il giocatore o la caratteristica dello Spezia che la Juventus dovrà attenzionare maggiormente?

"La fame di punti. Lo Spezia è una squadra che ha dimostrato di poter fare parte di questa categoria e farà di tutto per evitare la retrocessione. Come con il Milan cercherà di sfruttare tutte le qualità a sua disposizione per provare a mettere in difficoltà la Juventus senza snaturare quella che è la sua impronta di gioco".

All'andata la Juventus vinse in scioltezza grazie a un gran secondo tempo nel segno di Ronaldo: ritieni che, a distanza di un girone, la squadra di Pirlo dovrà questa volta sudarsi la vittoria, anche alla luce dell'ottimo campionato che sta disputando lo Spezia?

"La partita di andata aveva fatto intravedere alcuni aspetti positivi diventati nei match successivi uno dei punti di forza dello Spezia, come per esempio la fluidità di Bastoni sulla fascia sinistra. Ricordo che la formazione di Italiano riuscì a tenere testa in molteplici duelli a quella di Pirlo, tanto che per chiudere la partita dovette sfoderare un Ronaldo desideroso di tornare a calcare il campo da gioco dopo le settimane trascorse tra quarantena e recupero. Detto ciò però sono molto curiosa di poter rivedere Pirlo e Italiano nuovamente a confronto".

Il rendimento di Italiano alla guida dello Spezia ha sorpreso positivamente gli addetti ai lavori al suo primo anno in Serie A: ritieni che tra qualche anno possa essere pronto a sedersi sulla panchina di una grande squadra e, in tal caso, come lo vedresti su quella della Juventus in futuro?

"I suoi compagni di squadra dicevano sempre che Italiano era un allenatore già sul campo da gioco. Il primo a investire su di lui fu il presidente dell'Arzignano Lino Chilese, che lo volle alla guida della squadra veneta, dove dimostrò fin da subito di avere tutte le carte in regola per poter ambire a palcoscenici superiori. È un combattente, uno che non molla mai, ma allo stesso tempo è umile e concreto, tutt caratteristiche che lo rendeno il candidato ideale per poter occupare panchine di altissimo livello sia nel panorama italiano che in quello internazionale. Penso che saprebbe dare il suo apporto anche a un club blasonato e di prestigio come quello juventino, ma non mi stupirei se tra qualche anno indossasse la casacca di una big di Premier League o di Bundesliga".

La Juventus nella sua storia non ha mai battuto lo Spezia in casa e l'ultima volta i liguri andarono a vincere a Torino nella giornata finale del campionato di Serie B 2006-2007. Pur in un contesto diverso da quello, pensi che domani possano esserci i presupposti per cui la squadra di Italiano possa riuscire nell'impresa di strappare almeno un punto allo Stadium?

"È vero, lo Spezia non ha mai perso al Picco con la Juventus, dato che la sconfitta all'andata si è consumata al Manuzzi (sede provvisoria per i match casalinghi degli aquilotti a inizio campionato, ndr), però credo che non sarà facile tenere testa ai bianconeri sul campo dello Stadium. Penso che però il gioco di entrambe le squadre, più propense a darsi battaglia che ad aroccarsi in difesa, ci farà assistere a una bella pagina di calcio".