DA ZERO A DIECI - ZERO A QUEI SEI MINUTI, DIECI ALLA PRODEZZA DI RABIOT

08.07.2020 12:30 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
DA ZERO A DIECI -  ZERO A QUEI SEI MINUTI, DIECI ALLA PRODEZZA DI RABIOT

Sconvolti, o se preferite basiti, prendere quattro gol in nemmeno un tempo, tre in sei minuti non è da Juve. Se una squadra è in difficoltà ragiona, butta la palla in tribuna o ragiona e la Juventus ieri non ha ragionato. Avesse ragionato avrebbe rallentato, la famosa "halma" di Allegri, invece tutti avanti ed è arrivato il terzo gol ed il quarto su un errore da dilettanti allo sbaraglio. 

ZERO - ai sei minuti della Juventus, inspiegabili, indefinibili, inimmaginabili, tremendi, un film horror che dura sei minuti e che ci lascia stupefatti.

UNO - come la tassa da pagare per la Juventus, il rigore contro. Francamente è imbarazzante come quasi in ogni partita ce ne sia uno contro i bianconeri, va bene così.

DUE -  come i gol fatti, l'attacco ieri ha funzionato, se fai due reti a San Siro e non vinci, qualcosa non va.

TRE -  alla difesa, tutti nessuno escluso. Bonucci con braccio equivoco, anche sfortunato se proprio vogliamo dirla tutta, ma su gol di Kessie, che si gira a fare? Rugani imbarazzante su Rabic e Leao, Danilo non si capisce che ci faccia alla Juve e se sia arrivato da Marte, mentre Alex Sandro forse stava ancora patendo i postumi dell'infortunio. Imbarazzanti.

QUATTRO - come i gol subiti, non li ricordavamo da tempo...meglio dimenticare.

CINQUE -  a Higuain, che si arrabbia a fare? Più che la bottiglietta avrebbe dovuto calciare in porta qualche pallone in più. 

SEI -  a Rabiot, otto per il gol, sette per la prestazione, quattro per la gestione dall 0-2, media sei, peccato il voto sarebbe stato altissimo se finiva conuna vittoria.

SETTE - come i punti rimasti tali a sette gare dal termine, mancano Atalanta, Sassuolo, Lazio, Udinese, Cagliari, Sampdoria e Roma, la domanda però è una, se non sai gestire 2 gol di vantaggio, riuscirai a gestire 7 punti? Attenti a sabato, se si vince può essere la svolta, se si perde possono nascere problemi.

OTTO -  a Ronaldo, perchè segna sempre, perchè lotta e perchè è un leader, stavolta poco aiutato.

NOVE -  al Milan, bravo Pioli a caricarlo, lo avevamo visto bene a Roma con la Lazio, polli i bianconeri a lasciare il contropiede a chi lo sa fare.

DIECI - al gol di Rabiot, il gesto tecnico è stato fantatico, uno dei gol più belli dell'anno, peccato che alla fine sia stato fine a sè stesso.

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