DA ZERO A DIECI - IL RITORNO DELLO ZERO, IL DIECI DEL "TEAM"

11.02.2019 11:00 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
DA ZERO A DIECI - IL RITORNO DELLO ZERO, IL DIECI DEL "TEAM"

Ritrovare il sorriso, questo era il compito della Juventus a Reggio Emilia contro il Sassuolo ed i bianconeri ci sono riusciti anche se hanno incontrato qualche piccola difficoltà iniziale e con piccola utilizziamo un eufemismo.

ZERO - come gli zero gol presi, obiettivo clean sheet raggiunto, ma che fatica con due brividi incredibili creati da errori da matita rossa.

UNO - come i match che separano dalla Champions, immaginavamo una passeggiata con il Frosinone ma l’ottimo rendimento dei ciociari fuori casa fa capire che sarà una partita vera e ottima in vista di Madrid. 

DUE - già citati, i due errori da matita rossa della difesa. Da una parte Rugani che si addormenta in modo clamoroso, dall’altra Szczesny che decide di fare una cosa folle e rischia di prendere gol.

TRE - come il contributo di Cristiano Ronaldo nei tre gol realizzati. Nel primo raccoglie il pallone scambia con Pjanic e poi costringe Consigli alla parata, nel secondo fa gol, nel terzo sfrutta l’assist di Dybala e lancia Emre Can, perfetto.

QUATTRO - a Consigli. Semplicemente pessimo, sbaglia sul primo gol, sbaglia sul secondo, insomma molto incerto e non bastano un paio di parate per rimediare. 

CINQUE - a Rugani. Se questo devono essere le partite per capire se è da Juve, al momento siamo alla bocciatura. Ribadiamo il concetto, serve personalità, non può commettere l’errore di inizio gara. Poi si riprende ma l’errore iniziale e’ da 3 il resto da 7, media 5. Ci vediamo alla prossima.

SEI - ai terzini, corrono e si propongono ma non creano mai a sufficienza, qualche errore di passaggio importante, Lirola qualche volta gli scappa via ma alla fine gara sufficiente.

SETTE - A Pjanic. Finalmente una buona partita dopo un po’ di rodaggio. Illumina sul primo gol, organizza e dirige l’orchestra, essenziale.

OTTO - a Khedira. I suoi inserimenti sono fondamentali per questa squadra, qualcuno si lamenta di questo calciatore che Allegri chiama il professore. Fare gol non è il suo mestiere ma lo trovi spesso lì dove gli avversari non ci arrivano.

NOVE - a Cristiano Ronaldo. Sempre nel posto giusto al momento giusto. Sta bene e si vede, fa pesare la sua classe, si impegna e si diverte. Tra Assisi, giri, gol, sempre decisivo Cr20.

DIECI - al gruppo. Uniti si vince il concetto che tutti hanno espresso a fine gara. Da Cristiano che festeggia con la Dybala Mask a Dybala che posta la foto con scritto “team”, fino a Pjanic che mostra la foto di gruppo. Insomma la Juventus e’ una squadra vera solo senza invidie ed unità si può arrivare in fondo.

segui Massimo Pavan su twitter per essere sempre aggiornato su tuttojuve e su quanto accade nel mondo Juventus