CONTE DRIBBLING, MA SE NON LOTTERÀ CON LA JUVE SARÀ FALLIMENTO

25.08.2019 19:15 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
CONTE DRIBBLING, MA SE NON LOTTERÀ CON LA JUVE SARÀ FALLIMENTO

Antonio Conte comincia il suo credo e le sue parole sono molto simile a quelle del primo anno in bianconero, l’impresa straordinaria, il lavoro, il gap sono concetti che avevamo sentito, che valevano quando arrivi da due settimi posti, che valgono se negli anni prima c’erano fallimenti, forse, valgono meno se hai speso quasi più di tutti, cedendo praticamente nessuno e tenendo nel saldo acquisti cessioni uno degli impatti più alti di Europa. 

Vale meno se spendi quasi 80 milioni per una punta e se ti puoi sedere, come voleva lui al ristorante da cento euro. L’anno scorso l’Inter è arrivata a dieci punti dal Napoli, non due mila e nelle partite con la Juventus le gare sono state equilibrate, vedere, quindi tutto quel gap ci sembra eccessivo. 

Le sue parole sanno molto di pretattica per togliere la pressione ad una squadra che deve lottare per lo scudetto, se no quale sarebbe l’obiettivo, la Champions? Non spendi tutti questi soldi solo per la Champions, sarebbe riduttivo: “Ho sempre detto che volevo sentire anche un 1% di possibilità di poter competere per la vittoria. Penso che stiamo lavorando nella giusta maniera. Stiamo costruendo qualcosa di importante. Quello che posso dire è che la rincorsa è iniziata. Devo essere obiettivo e dire che c'è un gap nei confronti di due squadre che è molto importante e sono Juventus e Napoli. Come ho sempre detto io non posso mettere limiti, solo il tempo dirà per cosa lotteremo. Di certo non dobbiamo lavorare bene, ma meglio degli altri, se vogliamo fare qualcosa di straordinario. Mi dà fiducia avere un gruppo di calciatori che hanno voglia di fare. C'è grande disponibilità e quando c'è questo non bisogna porsi limiti ben sapendo che la strada sarà in salita. Vedremo se la nostra rincorsa sarà lanciata o con step più lenti per la vetta. Anche Napoli e Juventus sono intervenute sul mercato, come penso che abbiamo fatto noi. Ma ripeto: non guardiamo le altre, concentriamoci su noi stessi. Dobbiamo lavorare e rendere orgogliosi i nostri tifosi. Se avremo raggiunto questo obiettivo penso che avremo fatto già un bel passo avanti".

Prepariamoci ad un anno di forti sfide anche mediatiche, Ancelotti lancia il guanto di sfida, Conte no, vedremo alla fine se saranno concorrenti dei bianconeri che, comunque, dovranno migliorare per vincere il nono scudetto consecutivo. La Juventus prima di guardare in casa d’altri dovrà assimilare il lavoro di Sarri e non sarà facile, ci vorrà tanto lavoro e passione ma crediamo che, vedendo la voglia di Sarri, sarà tutto possibile. 

Clicca qui, segui Massimo Pavan su twitter per interagire con Massimo sulle ultime di mercato e sulla Juve