LETTERA DEL TIFOSO Max: "Quella maglia bianconera numero 28..."
Giusto un anno fa mi precipitavo in un punto di rivendita autorizzata alla ricerca di un biglietto per Juventus-Bordeaux, prima di Champions.
L'entusiasmo per una squadra che pareva aver colmato parte del gap verso le milanesi e la Roma era accompagnato dalla trepidante attesa di vedere dal vivo il nuovo gioiello brasiliano della Juve.
Altro che Kakà o Ronaldinho o Pato o Maicon..noi abbiamo Diego!
Purtroppo, un infortunio patito nel corso della partita disputata la domenica precedente mi tolse questa soddisfazione..
Poco male, le prime apparizioni confortavano le nostre sensazioni: abbiamo un fenomeno destinato a fare la storia della nostra squadra per parecchi anni...
Nonostante il rammarico della serata - a causa di un pareggio "rubacchiato" da Plasil - prima tappa post-partita furono le bancarelle: "2 magliette di Diego per 2 bambini di 6 e 8 anni, grazie!".
Non potevo tornare a casa, a Milano, dai miei figli, senza un ricordo della serata.e cosa ci poteva essere di meglio se non la maglietta del nuovo fenomeno bianconero?
..i mesi passarono, le cose non andarono esattamente come ci si aspettava, ma la sensazione che quel giocatore - calato purtroppo in un contesto mediocre e privo di gioco - avesse comunque la scintilla e la classe per risolvere un incontro e/o incanalare il match nella direzione sperata rimase viva...
..beh, poco male pensai.l'anno prossimo, con qualche nuovo compagno tecnicamente alla sua altezza riuscirà sicuramente ad esprimere il suo valore e vedremo finalmente una Juve qualitativamente attrezzata..
.31 agosto 2010: ore 19,01: Rinaudo, Pepe, Grygera, Motta, De Ceglie, etc..questa è la squadra tecnicamente all'altezza che è stata predisposta a sostegno del nostro Diego..ma un attimo, dove è finito?? Nooooo, non ci credo..l'avventura in bianconero è già finita..
Sapete che vi dico? Forse è meglio così: con una squadra di "operai" del pallone (con tutto il rispetto nei loro confronti), tecnicamente livellata verso il basso, il nostro Diego avrebbe passato un altro anno d'inferno, non supportato da interlocutori in grado di dare al pallone del "tu" come i suoi piedi invece permettono...
Una sola cosa..chi lo dirà ai miei figli, fieri della loro maglietta bianconera numero 28, che Diego non è più un giocatore della Juventus?
Max
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