LETTERA DEL TIFOSO Antonio: "Un po' di autocritica"

02.06.2019 17:40 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
LETTERA DEL TIFOSO Antonio: "Un po' di autocritica"

Il calcio è bello perché è un gioco di squadra dove la dea bendata la fa da padrona.

Conte è un grande ma da solo non può vincere. 

Dobbiamo sperare che chi viene abbia la passione del lavoro e si incastri nel nostro mondo.

Di sicuro non possiamo sperare di vincere per l’eternità? Per cui è normale che anche altri aspirano a vincere ed è normale che i migliori sono ricercati.

Marotta e Conte sono nel loro campo dei professionisti di valore ecco perché sono stati scelti.

Io speravo nell’arrivo di Conte perché ero consapevole del fatto che Marotta avrebbe fatto carte false per averlo.

Volevo evitare a Paratici/Nedved il confronto mediatico che si è formato con il duo Marotta/Conte.

Per questo motivo ho sempre sperato nell'arrivo di Conte, fiducioso di un atteggiamento più sereno ed oculato da parte della proprietà. Quando si compete "il nemico dei mio nemico è il mio miglior amico"" (sportivamente parlando).

La proprietà avrebbe dovuto evitare che l’Inter si rinforzasse tanto.

Mi domando, ma Andrea Agnelli si è mai posto il problema che le ripicche personali vengono dopo l’interesse dell’azienda.

Mi auguro arrivi Sarri è un professionista serio che ha dimostrato di saper valorizzare al meglio il suo capitale umano.

Sarri è riuscito a dare del filo da torcere al grande Allegri (ironico) che possedeva una rosa che costava un terzo di quella juventina.

Crede nel gioco di squadra, cura i particolari mi sembra molto simile a Conte, da cui si differenzia per il suo carattere più mite.

Per la Champions dobbiamo solo sperare che la dea bendata ci voglia finalmente bene.

Le finaliste di stasera Tottenham-Liverpool hanno superato il primo turno grazie alla differenza reti.

Per questo non ho mai creduto all’equazione più spendi più vinci.

Per vincere devi solo realizzare i presupposti perché sia possibile. Una squadra solida che prende pochi goal e che ne faccia molti. In questo Sarri è bravo.

Non si può certa incolpare Conte per aver accettato l’Inter. E’ un professionista che era senza lavoro da un anno. 

Ritengo che abbia fatto capire la sua disponibilità a ritornare senza chiedere molto. 

Ma ha dovuto prendere atto che c’era chi non lo voleva.

Ad Andrea Agnelli che ha visto più partite della Juve di me, chiedo se ritiene credibile il concetto, dell’Allegrismo (si vince solo giocando male) dopo aver visto squadre quale il Napoli di Sarri, il Real di Zidane, il Barcellona di Gardiola, la Nazionale di Conte e la Juve di Conte.

Ricordo una partita Copenaghen Juve 1 a 1. Era il 23 ottobre 2012. Si gioco ad una porta sola: loro un tiro un goal. Noi il mondo, un goal. La formazione della juve era Buffon; Lucio (31' st Bendtner), Bonucci, Chiellini; Isla, Vidal (38' st Giaccherini), Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri (22' st Vucinic), Giovinco.

Mi domando chi giudica Allegri un guru del Calcio cosa avrebbe fatto con quei ragazzotti.

Forza Juve. 

Antonio