L’INTRUSO - LO SCUDETTO PIÙ DURO, ECCO PERCHÉ...

27.07.2020 23:55 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
L’INTRUSO - LO SCUDETTO PIÙ DURO, ECCO PERCHÉ...

Lo avevamo detto a inizio stagione, questo scudetto sarebbe stato difficile, ma non solo, il più difficile. I motivi? Tanti, dal cambiamento di guida tecnica che richiede e richiedeva tempo e studio alle tante dinamiche della rosa che aveva avuto qualche problema. 

INFORTUNI - E’ stato difficile perché la Juventus ha giocato tutto l’anno senza il suo difensore e capitano, Giorgio Chiellini, perché ha perso Khedira, ha perso Demiral e ha schierato senza sosta De Ligt che spesso aveva bisogno di riposo. Tutto questo senza considerare i diversi problemi per gli esterni.   

ERRORI - la dirigenza qualche picoclo errore l’ha commesso, dal non prendere troppi attaccanti lasciando partire Mario Mandzukic così come Emre Can. 

TUTTI CONTRO - anche quest’anno tutti contro la Juve, i detrattori hanno spingo l’Inter quasi fino al primo posto, così come la Lazio che è stata schiacciata dalle idee di recupero. 

VAR E RIGORI - anno difficile con tantissimi rigori subiti contro, così come gli episodi del Var. La Juventus è stata tra le prime la più penalizzata, ma non ha mollato.

SPESE AVVERSARI - i bianconeri hanno speso meno delle rivali che hanno fatto di tutto per vincere lo scudetto, con oltre 180 milioni di acquisti e 12 milioni di euro ad un allenatore che arriverà primo tra i perdenti per sua ammissione. 

MOTIVAZIONI - infine, la difficoltà a trovare motivazione in un gruppo che ha vinto per otto anni, non era scontato, ma Maurizio Sarri ci è riuscito centrando l’obiettivo con il suo splendido gruppo tecnico ed una squadra straordinaria.