SPALLETTI A SKY: "Alla fine c'era paura di perdere, peccato dopo il primo tempo. Juve troppo forte, ma noi abbiamo dato qualcosa in meno in stagione"
Intervistato nel post partita di Sky, l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti ha commentato la prova dela sua squadra nel match interno appena sostenuto contro la Juventus. Pari giusto: "E' stata una bella partita con tutte e due che ci hanno provato. Nel primo tempo volevamo trovare un margine di gestione, non facendo il secondo gol poi nel secondo tempo siamo calati, non facendo girare palla e tenendoli lontani. Non abbiamo la caratteristica di difendere, molti giocatori non sono tignosi in fase difensiva. Loro sono bravi a far girare palla e a far girare nello stretto, e ci hanno fatto gol. C'è stata paura di perdere, ci sta come pensiero, però non siamo una squadra da concedere campo, perchè pigliamo gol. Bisogna fare la gara dall'inizio alla fine in un modo, pressando avanti perchè se stiamo indietro fatichiamo e concediamo. C'è stata stanchezza, però prove del genere sono utili che spesso di premiano. C'è da lavorare e migliorare. Gare come quelle di stasera una squadra d'alto rango la deve vincere, c'erano i presupposti. Invece l'abbiamo messa in discussione, alla fine la Juve ha avuto chance per vincere. Bisogna essere più maturi ed equilibrati, spingere sull'acceleratore. A volte hanno aggirato il nostro pressing, ma rischiare ci sta.
In difesa non abbiamo qualità elevate da difendere, concediamo qualcosa. Brozovic è bravo ma non è tignoso, non è un mediano che recupera palla. Politano se raddoppia il terzino poi fatica a riproporsi, bisogna andare avanti così come nel primo tempo. E migliorare nella fase difensiva, serve forza e fisicità perchè squadre come la Juventus fanno girare palla e poi nello stretto trovano il modo per punirti. Futuro? Ho 60 anni, alleno da 25, non è un problema continuare o meno, deciderà la società. Fosse per me rimarrei 100 anni, avete visto la tifoseria e l'emozione di entrare in un club glorioso come San Siro. Alcuni miei pensieri sono stati mal riportati, l'Inter deve scegliere il meglio e bisogna soprattutto difendere l'Inter. Differenza con la Juve? Sono stati veramente forti, super forti, extra forti... Dovevamo fare qualcosa in più, abbiamo lasciato lì alcune partite e trascorso da due anni un periodo dove perdiamo contatto con il calcio che vogliamo esprimere. Li è nata tanta differenza, ma è difficile perchè ci sono squadre dietro che spingono e molte lottano per l'Europa. Ci sta in alcuni momenti, ma qualcosa di più potevamo farlo. Merito loro ma anche colpa nostra".
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