QUI SALERNITANA - Colantuono: "La Juve avrà il dente avvelenato. Possono risolvere la gara in qualunque momento"

29.11.2021 18:20 di Alessandra Stefanelli   vedi letture
QUI SALERNITANA - Colantuono: "La Juve avrà il dente avvelenato. Possono risolvere la gara in qualunque momento"
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© foto di Ianuale/TuttoSalernitana.com

Il tecnico della Salernitana Stefano Colantuono ha presentato in conferenza stampa il match contro la Juventus: “Le partite vanno giocate, scopriremo domani se avranno punti deboli - le parole riprese da TMW -. Occorrerà l'atteggiamento giusto, speriamo di sfruttare quelle occasioni che si potranno presentare. La Juventus ha perso l'ultima partita e verrà qui con il dente avvelenato, ma la mia esperienza insegna che ogni gara va giocata. Al fischio di inizio partiremo 0-0, poi vedremo cosa succede. E' normale: recitano un ruolo diverso rispetto al nostro, la Salernitana però deve essere gagliarda un po' come accaduto contro il Napoli che, ad oggi, è la squadra più forte del campionato".

Ciclo terribile, occorrerà un grande approccio sperando in un risultato diverso...
"Stiamo preparando la gara in un certo modo, col Cagliari avremmo voluto fare alcune cose che ci sono riuscite in parte. Non abbiamo sofferto molto, purtroppo abbiamo creato poco. Se guardiamo le ultime partite, compresa quella con la Sampdoria, a volte ci creiamo difficoltà da soli. Perdemmo 2-0, ma le due reti ce le siamo quasi fatte da soli. Negli episodi veniamo beffati e condannati, ma la Salernitana può fare molto meglio quando attacca. In possesso di palla mi aspetto una squadra più incisiva, come nella parte finale della partita di venerdì sera. Quando ti sblocchi mentalmente riesci ad esprimerti meglio. Occorrerà un match importante, quasi sempre il risultato è figlio della prestazione fermo restando che la Juventus ha calciatori che possono risolverla da soli in qualunque momento. Noi diamo il massimo, pronti a soffrire senza aver paura di affacciarci dall'altra parte. Altrimenti sarà dura".

A Cagliari in campo con tre punte, domani cambierà qualcosa in virtù della forza dell'avversario e da che dipendono tanti infortuni?
"Sotto questo aspetto non posso fornire risposte esaustive, sugli infortuni da trauma non puoi farci nulla. Sono qui da poco tempo, è una iattura che ci portiamo dietro da molto tempo. In questo caso diventa impossibile trovare un undici base, noi invece siamo costretti a cambiare sempre in un campionato difficile e che non ti aspetta. A Cagliari abbiamo modificato assetto tattico tre volte, questo è un problema. Ad ogni modo ho sempre scelto una fase offensiva con caratteristiche ben definite: trequartista, attaccante di movimento e attaccante fisico. Venerdì scorso ho provato Gondo esterno, mi dà l'impressione che può essere pericoloso anche in quel ruolo lì. Lo abbiamo perso, questo mi dispiace. Ho delle idee, vediamo se riuscirò a metterle in pratica. Il canovaccio cambierà leggermente, l'avversario è di un certo tipo. Il sacrificio di tutti i giocatori di movimento farà la differenza, siamo in emergenza e vedremo chi sarà più idoneo".

Anche domani 20000 cuori granata...
"E che vuoi dire di più? A Cagliari hanno fatto un viaggio non certamente comodo, sotto questo aspetto siamo da Champions League. Sono la nostra certezza e la nostra grande forza. Ci trascineranno così come accaduto con il Napoli".

Ribery come sta?
"Non è manco detto sia convocato. Ha avuto problemi di un certo tipo, vedremo domani. Ho grosse perplessità. Sugli altri ci sono più possibilità".

Con una Salernitana al completo che formazione metterebbe in campo?
"Non ve lo dico perchè mancherei di rispetto ai calciatori che stanno giocando in questo periodo. Ruggeri non l'ho mai visto, Mamadou Coulibaly la stessa cosa. Strada facendo ho perso Strandberg e Schiavone, uno che ci aveva risolto con il gol la partita di Venezia. Lassana l'ho recuperato da poco e ha fatto una partita e mezza. Il sistema di gioco è importante, ma anche poter dare continuità all'undici di base farebbe la differenza. Alcuni elementi non sono al top, ma devono necessariamente stringere i denti. E' vero che qualcuno lo recuperi e lo getti nella mischia, ma è evidente non siano al massimo. E una squadra come la Salernitana lo paga più delle altre. Anche dalle Nazionali qualcuno è tornato acciaccato, come accaduto con Strandberg. Veseli l'ho visto per la prima volta prima di Cagliari. Le defezioni sono una triste costante, la tattica è relativa: questa squadra è duttile, il problema è non avere mai tutti a disposizione".

Gondo e Kastanos recuperano?
"Cedric sicuramente no, ha un problema muscolare. Su Kastanos c'è qualche possibilità. Schiavone ha recuperato".