Mavididi: "Come si fa a rifiutare la Juventus? Il debutto è stato un momento che non dimenticherò. Su CR7..."

23.05.2019 17:40 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Mavididi: "Come si fa a rifiutare la Juventus? Il debutto è stato un momento che non dimenticherò. Su CR7..."

Il giovane calciatore della Juventus U23 Stephy Mavididi ha rilasciato un’intervista ai microfoni della BBC: “Il mio trasferimento in bianconero? È stata una settimana piena di emozioni. La scorsa estate sono tornato all’Arsenal per la pre-season  mi è stato detto che per me sarebbe stato difficile trovare spazio nella prima squadra. Il mio tempo all’Arsenal era finito, sono stato lì per otto anni, ma poi la Juventus ha chiamato per me ed è stato bellissimo. Ho parlato con uno scout che mi ha detto di avermi seguito per tre ani, mi è piaciuto quello che ci siamo detti. Quando la Juventus ti vuole come fai a rifiutarla? Non i ho pensato due volte. Mi piaceva il progetto, pensavo che sarei solo potuto migliorare, allenarmi con grandi calciatori e imparare più che potevo. È stata un’opportunità grandiosa e l’ho colta”.

E ancora: “Mi ricordo la prima sessione come se fosse ieri, la prima volta che ho visto Ronaldo. Devi essere veloce a fare quello che vuoi fare altrimenti Chiellini e Bonucci ti stendono. Ho imparato a pensare velocemente e a fare le cose in maniera più rapida. Ronaldo? Il modo in cui si allena è stato incredibile per me da guardare, come si applica ogni giorno sul campo. Si prende cura del suo corpo, della dieta, fuori dal campo. Moise Kean è un buon amico, ho un buon apporto anche con Emre Can e Wojciech Szczesny. Il club ti fa davvero sentire coinvolto nello spogliatoio”.

Sull’esordio contro la SPAL: “Mi ricordo prima della partita, sono stato l’ultimo a uscire dallo spogliatoio e Allegri mi ha chiesto se ero pronto. Al 69’ sono entrato in campo e ho fatto il mio debutto, è un giorno che non dimenticherò mai”.