Juventus U23, il vice allenatore Visconti: "Contro la Carrarese squadra meno spensierata. Soddisfatti per la crescita dei ragazzi nel corso della stagione"

14.07.2020 10:50 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Juventus U23, il vice allenatore Visconti: "Contro la Carrarese squadra meno spensierata. Soddisfatti per la crescita dei ragazzi nel corso della stagione"

Dopo il pareggio in quel di Carrara la Juventus Under 23 ha concluso la sua corsa playoff in Serie C. Al termine del match Valerio Visconti, vice allenatore dello squalificato Fabio Pecchia, ha parlato alla stampa: "Abbiamo regalato il primo tempo, i primi minuti, ci era capitato anche col Padova. Queste sono partite dove anche l'esperienza e il vissuto dei singoli fa la differenza. I ragazzi l'hanno pagata, forse ci siamo sciolti un po' troppo tardi. Penso ci sia stata una reazione da Juventus, che ha un carattere formato e un'identità che si è consolidata grazie al lavoro. Il rammarico è quello di essere scesi in campo meno spensierati rispetto al solito. La spensieratezza deve essere l'arma in più. Questo è un briciolo di rammarico, c'è solo da essere orgogliosi per quanto fatto fino adesso. Questa è una delle soddisfazioni più grandi. Aver mantenuto gli stimoli alti, questo è il progetto Under 23 ossia valorizzare l'intera rosa. C'è un lavoro certosino, quotidiano. C'è un lavoro immane fatto dal direttore Fusco e dalla società. I risultati hanno dato ragione e la crescita c'è stata sotto tutti i punti di vista. Io ho cercato di fare un po' da collante, svolgere al meglio il mio ruolo e dare ampio supporto al mister e ai ragazzi. Lavoro con un allenatore che non lascia nulla al caso: Pecchia che è una belva dentro e fuori dal campo. Dalla Juve cosa dire... Ogni mattina che varco il cancello di Vinovo penso di essere un professionista fortunato. La società ci fa sentire in massima serie, abbiamo una struttura e una dirigenza top. Ho appreso il massimo da ogni professionista. All'inizio ci sono state difficoltà a livello di gestione. All'inizio avevamo una rosa diversa rispetto ad oggi. Siamo partiti con altri giocatori, ora ce ne sono diversi. La più grande soddisfazione è quella di aver dato carattere ad un progetto che fa fatica a consolidarsi per via dell'interscambio continuo di giocatori con la prima squadra. Il mister a volte si è trovato a preparare partite in un giorno. Sono state difficoltà ma al tempo stesso soddisfazioni per aver portato la squadra ad aver giocato i playoff alla grande. E' stato un riadattamento continuo. C'è stata una crescita evidente è sotto gli occhi di tutti. Lì i ragazzi hanno capito che è un calcio d'adulti. La sconfitta della gara di andata è stata molto utile".