Undici metri - Sarri e Mazzarri cercano risposte. Juve con tante frecce, ma attenti al Toro ferito. Paratici lavoro a fari spenti sul mercato, possibili occasioni

02.11.2019 10:25 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri - Sarri e Mazzarri cercano risposte. Juve con tante frecce, ma attenti al Toro ferito. Paratici lavoro a fari spenti sul mercato, possibili occasioni

La Juve stasera è attesa da un Torino ferito, arrabbiato e per questo ancora più pericoloso. Mazzarri ha incassato la fiducia incondizionata del presidente Cairo ma sa bene che una sconfitta contro gli odiati cugini potrebbe portare conseguenze ad oggi inimmaginabili.
Si sa che il derby è sempre una partita che fa storia a se, e spesso i pronostici e le sensazioni della vigilia vengono smentite dal campo. Quella di stasera sarà una stracittadina davvero interessante, per certi versi intrigante. Sarà ad alto coefficiente di difficoltà per entrambe, mi aspetto una gara tosta, una vera battaglia con tanto agonismo e tanta attenzione a non subire.
La partita mette di fronte da un lato i bianconeri sempre primi ma con meno certezze rispetto a qualche settimana fa e con un gioco che non è certo quello delle giornate migliori (gare con Atletico, Napoli e Inter tanto per intenderci). Anzi a ben vedere  dopo la gara di Milano e  la sosta per gli impegni delle nazionali il gioco e la manovra bianconera hanno subito una preoccupante involuzione, Sarri sta cercando la quadratura del cerchio e da gran lavoratore e perfezionista qual è troverà sicuramente dei rimedi. Occorre farlo in fretta perché dietro scalpitano e soprattutto l’Inter non molla e resta attaccata alla vetta. La prima Juve sarriana rispetto a quella di Allegri mostra maggior pressing, questo è vero, ma si mostra forse prevedibile, e la parra non gira ancora veloce come vorrebbe il mister. La difesa pi continua a subire gol evitabilissimi, dovuti a imprecisioni e a volte ad errori individuali.
 Dall’altra parte c’è un Torino che viene da un periodo negativo e dalla scoppola subita all’Olimpico contro la Lazio. I granata sembrano smarriti, in difficoltà anche fisica. Il derby paradossalmente è la partita migliore che potesse capitare perché può rappresentare la svolta, insomma la classica gara che può fa girare una stagione.  
Insomma chi per un motivo chi per un altro Sarri e Mazzarri cercano risposte.  
Altra variabile è quella legata al VAR, in questi giorni se parla tantissimo. Per gli errori, le sviste e soprattutto le decisioni spesso non lineari e uniformi prese. Anche Sarri in conferenza stampa si è espresso a proposito del VAR ammettendo in modo chiaro di non amarlo particolarmente (soprattutto per come viene usato qui da noi rispetto ad altri paesi).  Credo invece che il VAR sia una grande opportunità per gli arbitri, deve essere visto come un aiuto, un compagno che tuteli la terna arbitrale.
Mi auguro che la gara di stasera scorra via senza polemiche o altro. Sul fronte bianconero Sarri dovrebbe recuperare Higuain e Pjanic (uno dei due potrebbe entrare a gara in corso). Probabile maglia a centrocampo per Emre Can, in difesa rientrerà De Ligt. La certezza si chiama Douglas Costa, il brasiliano nei pochi minuti di gara contro il Genoa è stato vivo, pericolosissimo e ficcante come sempre. Credo sia un’arma importantissima da utilizzare in questa fase della stagione vedremo se verrà schierato subito o durante la partita e poi c’è un Dybala finalmente in grande condizione fisica e mentale. Occhio anche al gallese Ramsey che è rientrato e quando gioca si mostra sempre efficace. Insomma alla Juve le frecce non mancano ma occorrerà stare attenti perché il Toro ferito fa paura e sogna una grande impresa.

Intanto a fari spenti si lavora sul mercato di Gennaio. Paratici sa bene che qualcosa andrà fatto.  Personalmente cercherei un terzino sinistro che possa far rifiatare Alex Sandro e una punta, perché tolto il Pipita e con Mandzukic fermo, la Juve non ha attaccanti d’area e una punta pura farebbe molto comodo soprattutto in gare dove occorre avere peso in mezzo. Cercherei un giocatore in grado di giocare in caso di assenza di Cr7 o di Higuain. Vedremo. Attenzione poi a quello che accadrà a centrocampo. Paratici qualche settimana fa è stato chiaro dicendo che bisogna stare attenti al mercato in entrata e in uscita e alle possibili occasioni da cogliere. Indizi importanti …Storicamente a Gennaio i grandi campioni non si spostano quasi mai ma quest’anno potrebbe essere diverso pensiamo a Pogba, Eriksen, lo stesso Ibra. Chissà. Fino alla fine.