Undici metri - Primi segnali di Sarrismo. Difesa a uomo o a zona? Ha ragione il mister. Finalmente Ramsey, un super tuttocampista

Brian Liotti è una delle voci più popolari e apprezzate del panorama radiofonico nazionale, giornalista nonché appassionato ed esperto di calcio.
21.09.2019 08:23 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri - Primi segnali di Sarrismo. Difesa a uomo o a zona? Ha ragione il mister. Finalmente Ramsey, un super tuttocampista

La Juve vista a Madrid in Champions fa ben sperare, giocare nella tana dell’Atletico non è una cosa facile, i bianconeri hanno giocato, sofferto il giusto ma hanno mostrato una personalità e una forza di squadra davvero importanti. Grande Cuadrado, ottimo Bonucci, così come Matuidi, ma nel complesso tutti hanno giocato “da squadra”, imponendo per lunghi tratti gioco e azioni.
Dopo la scialba prova di Firenze la serata del Wanda Metropolitano ha ridato fiato alle speranze bianconere. La Juve c’è eccome e soprattutto da segnali importanti di crescita e regala l’impressione che potenzialmente possa diventare una squadra “bellissima”.
Si sono visti i primi segnali di “Sarrismo”. E’ ancora presto però per poter dire che i bianconeri hanno svoltato, occorre ancora pazienza, devono crescere i calciatori in condizione e soprattutto devono far propria una filosofia nuova e per questo ancora non “metabolizzata”.
La rimonta subita dagli uomini del “Cholo” brucia soprattutto per il modo in cui è avvenuta, ancora gol su calci da fermo! Questa è una pecca antica che la Juve si porta dietro da qualche tempo e che è emersa con evidenza già nelle prime uscite. E’ chiaro che bisogna lavorare sull’assetto difensivo e sul modo di marcare sulle palle da fermo.

Qui si è aperta una questione qiuasi “concettuale” legata alle marcature a “uomo” o a “zona”, onestamente sono d’accordo con Sarri, difendere è soprattutto una questione di concentrazione, aggressività e comprensione delle posizioni. Occorre lavorare, applicarsi ed essere concentrati.
Questo è un difetto da correggere e anche in fretta per evitare di vanificare il lavoro fatto dalla squadra.
In campionato prima di andare a San Siro a sfidare Conte la Juve ha 3 gare sulla carta abbordabili (Verona e Spal a Torino e Brescia in trasferta), sarà importante fare bottino pieno e soprattutto salire di condizione e migliorare la conoscenza dei nuovi dettami tattici.
Contro il Verona Sarri potrebbe operare qualche cambio, potrebbe giocare Buffon, potrebbe esserci spazio anche per Ramsey e Dybala, forse per Demiral. Vedremo..

 Soprattutto il nuovo “esordio” di Super-Gigi emozionerebbe, proprio contro i gialloblù due anni fa Buffon salutava tutti e terminava la sua gloriosa carriera bianconera. Nessuno avrebbe allora immaginato che a distanza quasi due anni Gigi potesse ritornare a difendere i pali della Juve in una gara ufficiale e invece eccoci … Piccole grandi storie che il calcio sa regalare. Sarebbe importante anche il ritorno dal primo minuto di Dybala che deve dimostrare di essere parte integrante, “vera” della Juve di Sarri e sul campo deve scalare posizioni. Di Ramsey ho scritto spesso e mi ripeto volentieri, per me è un campione e sarà la vera sorpresa di questa stagione. Il gallese è un “tutto-campista”, un giocatore che (condizione fisica permettendo) ha pochi eguali attualmente in Europa.  Si inserisce, da profondità, ha grande tecnica e colpi da trequartista. La stagione sta per entrare nel vivo, adesso si fa davvero sul serio. Resto ottimista sul futuro della Juve, il processo di “cambiamento”, la “rivoluzione sarriana” a parer mio è già a buon punto. Non credevo che dopo poche settimane si potessero già vedere sprazzi di “nuova juve”. Il comandante sta modellando la rosa e cercando di far rendere al meglio i giocatori, sono sicuro che tra poche settimane questa squadra (se manterrà le premesse) comincerà davvero a volare. Fino alla fine.