Undici metri - Nessun allarme, la rivoluzione sarriana è appena partita. Le prime indicazioni dall'Oriente. Demiral impressionante, niente autogol. Per Icardi servirà pazienza

Brian Liotti è una delle voci più popolari e apprezzate del panorama radiofonico nazionale, giornalista nonché appassionato ed esperto di calcio.
27.07.2019 03:38 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri - Nessun allarme, la rivoluzione sarriana è appena partita. Le prime indicazioni dall'Oriente. Demiral impressionante, niente autogol. Per Icardi servirà pazienza

Non mi preoccuperei per le uscite e i risultati non brillanti della Juve nelle prime gare stagionali, era da mettere in preventivo una cosa del genere. Era impensabile immaginare che in pochi giorni tutto girasse a puntino. Anzi in quel caso mi sarei quasi preoccupato. Devo fare però due considerazioni, in primis erano troppi gli assenti per poter esprimere giudizi (da Chiellini, a Douglas Costa, passando per Ramsey e Dybala solo per citarne alcuni). Poi la rivoluzione "sarriana" ha bisogno di tempo e di "pratica", si tratta non tanto di cambiare metodi e sistema di gioco ma di cambiare mentalità, la mentalità di una squadra abituata a giocare da anni in un certo modo e che adesso si scopre di fronte a qualcosa di nuovo ma anche di tremendamente (e potenzialmente) bello. Difendere alti, giocare veloci a uno, due tocchi, imporre sempre il proprio gioco è un bel modo di pensare ed è un ottimo proposito ma bisogna abituarsi a questo nuovo "vestito", ci vorrà del tempo. Sono convinto che una volta oliati i meccanismi ci sarà da divertirsi, fermo restando che siamo in pieno mercato e che la rosa cambierà ancora parecchio, in entrata e soprattutto in uscita.

La cosa principale che la tournèe in Oriente ha detto è che la difesa ha preso troppi gol, anche questa è una cosa per certi versi preventivabile, manca ancora l'equilibrio di squadra e la giusta fisionomia del centrocampo dove personalmente ho visto un ottimo Rabiot nelle vesti di play. Siamo in pieno mercato e la Juve dopo il colpo De Ligt dovrà necessariamente cedere qualcuno.

 E qualcuno potrebbe (e dovrebbe) arrivare. Partiamo da dietro, Con il ritorno di Buffon, resta Perin in uscita, dopo la trattativa saltata con i portoghesi del Benfica adesso si è fatto sotto l'Aston Villa, vedremo.. 

In difesa occhio agli esterni, Cancelo ha mercato in premier (con il City in pole), sugli esterni bassi qualcosa potrebbe accadere anche in entrata. Capitolo centrali: a parer mio sarebbe un autogol clamoroso cedere Demiral, il turco è la più bella sorpresa di questo primo scorcio di stagione, mi ha impressionato, ma non mi sorprende del tutto perché lo seguivo anche quando giocava nel Sassuolo: forza, senso dell'anticipo, "garra", potenzialmente potrebbe essere un "crack", un po' Chiellini, un po' Montero, un po' Vidic ma capace anche di far partire la manovra. Signori questo è per me un potenziale fenomeno, la Juve farebbe bene a tenerselo stretto, o almeno a mantenerne il controllo. Con tutti gli impegni che ci sono, se dovessi scegliere, cinque centrali in rosa li terrei, lo scorso anno siamo arrivati decimanti in difesa alla gara decisiva contro l'Ajax e questo credo abbia insegnato qualcosa a tutti.
Di sicuro a centrocampo qualcuno saluterà la compagnia, Khedira e Matuidi sono gli indiziati. Davanti si valuta il da farsi, Mandzukic, Higuain e Kean potrebbero essere sacrificati, Cuadrado anche. Chi arriverà? Non semplice da dire. Inutile dire che Neymar mi pare una semplice suggestione, poco sostenibile per costi elevatissimi e tempi ristretti, difficile (per non dire improbabile) anche il ritorno di Pogba a meno che lo United non decida di accettare una o più contropartite tecniche. Icardi piace e non è un mistero, ma anche questa trattativa è complicata e comunque potrebbe sbloccarsi nella seconda metà di Agosto quando anche l'Inter avrà riempito le caselle "attaccanti". Non dimentichiamoci che Icardi non gioca gare ufficiali da molti mesi, e chi prenderà l'argentino dovrà avere anche la pazienza di aspettarlo e metterlo nelle condizioni di ritornare ad essere il cecchino che tutti conoscono. Insomma la situazione è fluida, bisogna avere fiducia nella società e in Paratici, per lui questi sono giorni molto intensi, di grande lavoro, molte cose accadranno …