Undici metri - Il nono Scudetto passa per una difesa di ferro. Un prezioso supporto per Sarri. E mentre migliora la qualità del gioco, Paratici studia il colpo dell'inverno

28.09.2019 02:20 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri -  Il nono Scudetto passa per una difesa di ferro. Un prezioso supporto per Sarri. E mentre migliora la qualità del gioco, Paratici studia il colpo dell'inverno

La Juve oggi è impegnata allo Stadium contro la Spal, una gara sono in apparenza agevole. Questi sono i classici incontri da prendere con le molle soprattutto in questa fase della stagione. Gli uomini di Semplici vengono da una brutta sconfitta casalinga (con il Lecce) e vorranno riscattarsi, i bianconeri tengono il passo della capolista Inter ma non sono ancora scintillanti (cosa normalissima in questa fase della stagione), quello che preoccupa non poco è la tenuta difensiva.
Il reparto arretrato non pare invulnerabile e anche contro Verona e Brescia (due neopromosse) la Juve ha sofferto più del dovuto ed è stata costretta a rimontare, dopo lo svantaggio.
E’ regola non scritta che alla fine normalmente chi vince lo scudetto è la squadra che subisce meno gol, per questo occorrerà lavorare ancora tanto sugli equilibri e sul modo di difendere.  Altra cosa che rende la gara con la Spal insidiosa è che capita prima dell’impegno di Champions e della super-sfida al vertice di San Siro contro il grande ex Antonio Conte.
L’Inter vola, grazie ad una compattezza, una grinta e una difesa di ferro. La Juve nonostante le difficoltà legate ad un cambio radicale di filosofia e di schemi è lì. Lo scontro di Milano dirà tanto sulle reali ambizioni di entrambe ma come detto prima occorrerà fare i tre punti contro la Spal e fornire una prestazione maiuscola in Champions.
Capitolo formazione: è emergenza esterni per Sarri, l’ultima defezione riguarda Alex Sandro che è tornato in Brasile per un grave lutto familiare. A sinistra (secondo gli ultimi spifferi) potrebbe giocare Matuidi.  In porta giocherà Buffon. A centrocampo potrebbe riposare Khedira, in questo caso potrebbe giocare Rabiot ma non escludo sorprese.
 La certezza è che Sarri si affiderà di nuovo al 4-3-1-2 con il ritorno di Cr7 al centro dell’attacco. Un Ronaldo carico a mille e pronto a colpire. Da capire che lo affiancherà (Dybala? Higuain?) e chi agirà come trequartista con Ramsey favorito su Bernardeschi.
Il popolo bianconero sogna una prestazione convincente, di spessore e soprattutto senza pause e amnesie difensive. Sarebbe importante anche non prendere gol per dare certezze al gruppo prima delle supersfide con Leverkusen e Inter, e farebbe aumentare l’autostima e la convinzione che si sta andando nella direzione giusta.
La gara vinta in rimonta contro il Brescia ha mostrato una Juve comunque in crescita, capace di tessere trame e fare gioco, ma ancora un po’ balbettante in difesa, soprattutto sulle palle alte.

In soccorso della causa bianconera è stato chiamato Andrea Barzagli che è entrato da pochi giorni ufficialmente nello staff di Sarri e curerà proprio i movimenti e la fase difensiva. Il ritorno di Barzagli è importantissimo: un pezzo di storia bianconera, un pezzo della pregiata BBC che porterà esperienza, carisma, senso di appartenenza e sapienza tattica. Sarà un validissimo supporter per il mister. Bentornato Andrea!
Resto moderatamente ottimista dopo le prime gare della Juve, questa squadra può solo crescere e migliorare, la direzione presa è quella giusta. Ho molta fiducia in Sarri, e sto apprezzando anche molto il suo modo di fare e di porsi con i giornalisti durante le interviste e le conferenze stampa. Poche, pochissime parole, profilo basso e tanto lavoro sul campo. Si avvicina la fase calda della stagione, la Juve ha bisogno di prendere ritmo e giocare in velocità, quello che vuole il mister, giocare alti, cercando di portare una pressione costante, e di giocare a uno due tocchi, facendo molta attenzione agli inserimenti e ai movimenti senza palla. L’ho scritto in tempi non sospetti, avevo immaginato una Juve Sarriana entro fine anno. Credo che gradualmente si arriverà alla qualità di gioco che il mister e tutto il mondo bianconero immaginano. Intanto da ieri riecheggiano voci di mercato che parlano di un ritorno di fiamma della Juve per Pogba. Il francese starebbe spingendo per andar via da Manchester a Gennaio. Paratici potrebbe tornare alla carica, ma questa è un’altra storia, che approfondiremo più avanti.