Undici metri - Giornata cruciale. Conte mago, la Juve non può sbagliare. Sarri criticato, ma come si fa?

11.01.2020 12:37 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri - Giornata cruciale. Conte mago, la Juve non può sbagliare. Sarri criticato, ma come si fa?

Arriva uno dei momenti cruciali del Campionato, siamo al giro di boa e la Juve va all’Olimpico di Roma per affrontare i giallorossi di Fonseca. Sarà una sfida bella e difficile, la Roma avrà dalla sua la carica di uno stadio tutto esaurito e la voglia di cancellare la brutta sconfitta subita dal Torino nel turno scorso. La Juve dal canto suo non può permettersi di perdere terreno nei confronti di un Inter straordinaria che macina punti e risultati e che ha preso totalmente le sembianze del suo allenatore.

Conte in questo è un mago, riesce sempre ad ottenere il massimo dai suoi giocatori e i risultati si vedono. I nerazzurri sono tosti, compatti, giocano con ardore e concedono pochissimo. La classifica parla chiaro, Inter e Juve viaggiano a braccetto. Sarà un bel duello, con la Lazio terzo incomodo che intanto zitta zitta e lavorando sodo è lì pronta ad approfittare di cali di tensione delle due contendenti.
Questo è davvero un bel campionato, combattuto e appassionante.

L’Inter ospita l’Atalanta (partita difficile soprattutto per la condizione attuale della Dea, ma alla portata dei nerazzurri), la Lazio ospita il Napoli di Gattuso, Sarri e i suoi hanno sulla carta l’impegno più difficile: Domenica sera faranno visita alla Roma. Giocare all’Olimpico è sempre difficile, l’ultima apparizione dei bianconeri a Roma (contro la Lazio) ha portato una cocente e brutta sconfitta.

I giallorossi amano giocare sfruttando gli spazi, la Juve gioca a viso aperto e spesso concede campo agli avversari.
La Roma recupera Zaniolo e Fazio, e Fonseca affronterà il suo connazionale Cr7, sarà stimolante e bello. Dal canto suo la Juve vuole dare continuità alla bella prova offerta contro il Cagliari e presenta un Ronaldo in grande spolvero, a segno da cinque giornate di fila e capace di mettere a segno nell’ultima gara una bella tripletta.

Prevedo una partita piena di gol e spettacolo. Sarri ha ancora qualche dubbio di formazione (Demiral o De Ligt accanto a Bonucci?). Ramsey dovrebbe essere confermato alle spalle del tandem Dybala – Cr7 con Higuain (acciaccato) pronto a subentrare. Dopo questo turno di Campionato avremo le idee un po’ più chiare sugli equilibri e sulle reali potenzialità delle contendenti.

Tutto questo mentre impazza il mercato. Paratici dopo il colpo Kulusevski (arriverà a Giugno), farà poco o nulla in entrata. Potrebbe solo arrivare un centrocampista nel caso partisse Emre Can ma siamo nel campo delle ipotesi. I bianconeri in realtà stanno lavorando per giugno quando (a prescindere dall’esito della stagione) dovranno operare un pesante ricambio generazionale. In quest’ottica bisogna leggere gli acquisti di giovani campioni e prospetti interessanti: De Ligt, Demiral, Romero (ora al Genoa), Kulusevski, Luca Pellegrini (in prestito al Cagliari), sono solo i primi.

Si cercano altri giovani forti e campioni affermati. Piace Tonali (ma l’Inter e Marotta fanno sul serio). A centrocampo occhio al danese Eriksen (anche qui l’Inter è una serie concorrente) ma il sogno è e resta Paul Pogba, difficile ma non impossibile il suo arrivo.

In attacco piace sempre Icardi, e molto dipende da Cr7 e dalla Champions. Se la Juve dovesse trionfare, Ronaldo potrebbe anche pensare di cambiare per vivere un’altra sfida ma ad oggi (nonostante le voci che di tanto in tanto rimbalzano dalla Spagna) non ci sono segnali di rottura o divorzio, anzi.

Cr7 sta benissimo a Torino e sta vivendo un momento magico. E’ entrato totalmente nei meccanismi sarriani e gioca divertendosi.

Chiudo proprio con lui, Maurizio Sarri, il condottiero. Criticato da qualcuno anche dopo lo scintillante 4 a 0 rifilato al Cagliari. Signori ma come si fa a criticare un allenatore che sta cambiando pelle alla Juve portando anche risultati? E’ chiaro che non tutto si ottiene subito ma i segnali del Sarrismo o quanto meno di un cambio di mentalità ci sono tutti. Va solo applaudito per il grande lavoro fatto sin qui. Sono convinto che questa squadra stia per sbocciare….
Ieri Sarri ha festeggiato il suo compleanno, magari si aspetta un bel regalo dai suoi, soprattutto una prova di intensità e personalità. Vedremo. Fino alla fine.