SOTTOBOSCO - La Juve è vicina ad un altro Ronaldo, il migliore al mondo. Rischio Rabiot: quei comportamenti che inquietano. La mossa intelligente di Sarri. Suggestione Icardi sempre viva, ma c'è un altro argentino per il Comandante

Andrea Bosco ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d'Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“, alla Rai e al Corriere della Sera.
23.06.2019 02:15 di Andrea Bosco   Vedi letture
SOTTOBOSCO - La Juve è vicina ad un altro Ronaldo, il migliore al mondo. Rischio Rabiot: quei comportamenti che inquietano. La mossa intelligente di Sarri.  Suggestione Icardi sempre viva, ma c'è un altro argentino per il Comandante

La Juventus starebbe accelerando per far arrivare De Ligt a Torino. Ne ha parlato Massimo Pavan, sempre attento alle cose della Juventus, ne ha parlato Gianluca Di Marzio. Il viaggio di Pavel Nedved a Montecarlo da Mino Raiola avrebbe dato notevole impulso alla trattativa. Con la Juventus che avrebbe superato per il talentuoso olandese sia il Barcellona (al quale sembrava destinato) sia il facoltoso Psg.

Si starebbe trattando sul costo del cartellino che dovrebbe oscillare tra i 60 e i 70 milioni secondo Sky, Sull'ingaggio le cifre divergono. Ma la discrepanza potrebbe tener conto delle commissioni per Raiola. Si starebbe valutando la durata del contratto e una clausola rescissoria da 150 milioni: aggiornabile stagione per stagione .

Se arriverà, De Ligt sarà un grande colpo. Paragonabile, sia pure in un ruolo diverso, a quello che la Juve mise a segno la scorsa stagione con Ronaldo.

De Ligt è un classe 1999: capitano dell'Ajax e titolare della sua nazionale. Come difensore ha tutto: contrasto, buona velocità, colpo di testa, senso del gol, un lancio preciso. Io lo reputo, oggi, il miglior centrale del mondo. Se arriverà, la difesa della Juventus con Bonucci, Chiellini, Rugani e Demiral è a posto. Immagino che se arriverà siglerà almeno un quadriennale, forse un quinquennale: poi si vedrebbe. Raiola è un procuratore astuto: dopo qualche stagione suole spostare i giocatori che controlla per realizzare ingenti commissioni.

Così è stato per Paul Pogba che oggi, dopo un triennio a Manchester potrebbe tornare alla Juventus.

Sapete come la penso: Pogba sarebbe il massimo per il centrocampo. Ma De Ligt, a mio parere, è più indispensabile di un mediano o una mezz'ala.

Per quel ruolo la Juventus sta trattando Rabiot. Il cui cartellino è “a zero“ ma il cui costo sarebbe comunque rilevante: 10 milioni iniziali alla mamma procuratrice, altri 35 per un quinquennale (proposto, pare) a 7 milioni l'anno. Una bella cifra, al lordo.

Rabiot tecnicamente è un giocatore valido. Ma è incostante. E la “legenda“ che lo riguarda qualche dubbio lo lascia. Quando Walter Sabatini lo stava trattando anni fa per la Roma, prima di firmare madame Veronique avrebbe chiesto di parlare con l'allenatore (Garcia) per avere rassicurazioni sull'impiego del figlio. Trattativa saltata.

A Barcellona, società alla quale dopo aver “rotto“ con il Psg (per mancato rinnovo) sembrava destinato, raccontano di un accordo evaporato per la pretesa del giocatore di essere impiegato da trequartista o mezz'ala ma non da regista basso.

Leggende metropolitane? Può essere. Di sicuro il giocatore ha rifiutato di essere inserito nella lista B della Nazionale Francese prima del mondiale in Russia, sbattendo la porta a Didier Deschamp, colpevole di non  averlo inserito, nella lista A. Rabiot non gioca da mesi e non sembra un profilo facile da gestire . E' vero che il talento non manca. E' vero che sarebbe, dopo Ramsey, il secondo “colpo“ a centrocampo a parametro zero, per una Juve che vuole rinnovarsi. E' anche vero che il giocatore presenta, sulla carta, qualche rischio.

Ha fatto bene, Maurizio Sarri ad andare in visita da Cristiano Ronaldo? Fa bene il neo allenatore della Juventus a contattare i giocatori più importanti della squadra, confrontandosi con loro prima di cominciare a lavorare ?

Per me fa benissimo. Dimostra pragmatismo e anche una certa umiltà da parte di Sarri nell'ascoltare. Potrebbe questa iniziativa scontentare i giocatori che non saranno interpellati? Non credo. I giocatori magari hanno un ego smisurato (e non accade come è noto solo tra i giocatori di calcio), ma ognuno di loro, immagino, abbia anche la consapevolezza dei proprio limiti. Sanno di non essere tutti “eguali“. E che alcuni di loro contano di più. Che i loro pensieri “pesano“ di più .

Quindi: bravo Sarri. Specie se ne uscirà un confronto costruttivo. Sarri sa che il “tempo“ alla Juventus lo “incalzerà“. Decidere di giocare d 'anticipo, di portarsi avanti con il lavoro prima del giorno ufficiale del ritiro, mi sembra una mossa intelligente .

Per l'attacco continua a girare la suggestione Icardi. Giocatore che potrebbe non servire se – come pare – Sarri punterà in maniera decisa sul recupero di Dybala con la possibilità di farlo giocare in coppia con Ronaldo.

Le difficoltà che Paratici sta incontrando per Federico Chiesa, potrebbero consegnare la fascia destra a Bernardeschi (a me personalmente piacerebbe vederlo mezz'ala) e a Costa. Senza ulteriore esborso economico in un settore che al momento oltre al Berna, a Costa e al centrocampista offensivo Cuadrado, vede in rosa Mandzukic, Kean e (probabilmente) Higuain. Alcuni saranno ceduti: non è detto vengano sostituiti .

GRANDE  REYER

Spendo un pensiero personale. La mia Reyer, l'Umana Reyer, (targata Brugnaro, sindaco della città)  la squadra di basket di Venezia, è campione d'Italia, al termine di di sette gare con Sassari e di una serie play off massacrante. E' il quarto scudetto della sua storia. Il secondo in tre anni. E' una emozione incredibile per chi come me alla Misericordia, nella Basilica Sconsacrata, dove un tempo la Reyer giocava, ha disputato il torneo delle scuole. Una grande, grandissima emozione.  Emozione.