SOTTOBOSCO - A Roma primo match ball stagionale. Le rumorose parole del galantuomo Gattuso ignorate dai media. E le domande che nessuno si è fatto e si farà. Dubbio Romero-Mancini. Le cessioni necessarie e il vero colpo per la difesa

27.01.2019 01:55 di Andrea Bosco   Vedi letture
SOTTOBOSCO - A Roma primo match ball stagionale. Le rumorose parole del galantuomo Gattuso ignorate dai media. E le domande che nessuno si è fatto e si farà. Dubbio Romero-Mancini. Le cessioni necessarie e il vero colpo  per la difesa

IL GALANTUOMO GATTUSO

Spreco ancora qualche parola  sulla opaca vicenda Higuain. Esisteva una clausola, sottoscritta dalla  Juve : senza quarto posto nessun riscatto . Parole “dal sen fuggite “ dal petto di Gattuso in conferenza stampa .  

Inutile cerchiate riscontri su media: le parole di Gattuso sono state “sepolte“. Non le hanno scritte, non le hanno fatte sentire. Ergo: non esistono. Mani pietose hanno scritto di “ eventualità di mancato riscatto “ . Ma l'eventualità è una ipotesi. La “ clausola “ è un codicillo scritto. Sancito. Riascoltare il sonoro , please. Gattuso è uomo d'onore. Che  non mente. Un galantuomo.

Le domande che nessuno si è fatto (e E non si farà ) sono le seguenti.

Perché la Juventus ha sottoscritto una clausola che con evidenza poteva (come è accaduto ) penalizzarla ? 

Higuain ne era consapevole al momento della firma ? 

Cosa è veramente accaduto tra il Milan e Higuain ?

Certa ironica attività sul web da parte di alcuni giocatori di Gattuso nei confronti del Pipita lasciano qualche dubbio sui suoi rapporti con parte dello spogliatoio . 

La leggenda metropolitana sulla scarsa professionalità di Higuain si sta, comunque, ingigantendo.

Sarebbe professionale ascoltare anche la campana di Higuain, non solo quella di Leonardo.

Su Higuain e la sua incredibile vicenda la Juventus non ha profferito parola .Esiste solo il comunicato ufficiale della società correlata da alcune cifre . Le “ clausole “ che il Chelsea avrebbe imposto sono ipotesi apparse sui media britannici . Neppure è nota la cifra del prestito semestrale ( fino a giugno 2019 ) siglato dal Chelsea. Si parla genericamente di una cifra che “ non comporta sostanziali differenze “ rispetto a quella pattuita con il Milan .

Le cifre certe sono i 18 milioni per un eventuale nuovo prestito annuale. O in alternativa l'acquisizione a titolo definitivo dell'argentino per 36 milioni. Le medesime cifre che il Milan avrebbe potuto onorare e che non ha onorato .

Modesta riflessione. Higuain da qui a giugno segna, mettiamo, 20 gol tra Premier ed Europa League . Per quale motivo a fine stagione il Chelsea non dovrebbe rinnovare il prestito oneroso ? Perché  dovrebbe impegnarsi in una acquisizione a titolo definitivo ?

Reputo che la Juventus, consapevole delle variabili dell'accordo con i londinesi si stia muovendo per “turare“ il buco di bilancio provocato dalla decisione del Milan di disfarsi dopo sei mesi di Higuain .Perché quei 54 milioni (il Milan ne ha versati solo 9 )  della cessione di Higuain , la Juventus li ha messi a bilancio. E dal Chelsea da qui a giugno ne arriveranno, se va bene, altri 9. 

Ecco allora la cessione di Benatia (più o meno per 14 milioni), ecco il probabile riscatto anticipato di Audero da parte della Samp ( altri 14 ) , ecco la possibile cessione ( in Inghilterra ) di Rogerio ( altri 14 ) . Una necessità.

Sul ritorno di  Caceres ne ho lette di ogni tipo. Diciamo che non volendo ( o non potendo ? ) spendere nella sessione di gennaio, la Juventus si è orientata su un giocatore che Allegri conosce, che non ha bisogno di ambientarsi, che benché “ riserva “ nella Lazio, ha solo 31 anni e conosce a menadito i Bonucci e i Chiellini. Sarà il quarto, alla pari con Barzagli e dietro a Rugani nelle gerarchie di Allegri . 

A GIUGNO, MERCATO COMPLICATO

Ora sarebbe auspicabile che Paratici chiudesse ( anticipatamente ) per De Ligt. Che è il vero obiettivo della Juve per svecchiare la difesa. E che arrischia di essere ( con Ramsey ) l'unico colpo estivo di Madama . Nella consapevolezza, peraltro, che De Ligt è un profilo costoso e cercato dai top club .  La situazione ,dopo la telenovela Higuain, è delicata. E alla Juve – a mio parere- ne sono consapevoli .

Forse chiuderanno con Preziosi le futuribili  operazioni Romero e Kouamè. Forse, in sinergia, Zurkowski ( ma è spuntata la Fiorentina ) . Dubito si avventureranno in aste pericolose per un Tonali o un Trincao. Dubito avranno le risorse per mettere sotto contratto i Marcelo, i Pogba, gli Isco o gli Eriksen. A meno di eccellenti cessioni. O a meno di non vincere la Champion's.

 La Coppa dalle Grandi Orecchie produrrebbe introiti immediati con i premi Uefa. E di prospettiva con l'indotto legato al marketing e alle sponsorizzazioni. Diventare campioni d'Europa ti mette in prima fila sul palco. Ti consente di giocare la Supercoppa Europea e il Mondiale per Club . Ti consente di “ esporre “ ad ogni latitudine il tuo Ronaldo. Ti consente di aumentare il valore della rosa .Ti consente di far correre il tuo titolo in Borsa. Ti consente la fila al Museum per ammirarla,  la Coppa . Ma per ottenere tutto questo devi vincerla.

Ho un solo dubbio per il mercato che a giorni chiude. Quello legato alla scelta di Romero, piuttosto che a quella di Mancini vicinissimo ormai alla Roma . Conosco le obiezioni : i giocatori dell'Atalanta sono fenomeni solo a Bergamo dove Gasperini è un “mago“ nel farli crescere . Gli esempi , in effetti, ci sono. Ma visti entrambi, Romero mi sembra fortissimo sull'uomo ma con piedi poco educati. Mancini  (gol a parte ) mi è parso un giocatore più tecnico .

OCCASIONISSIMA

Nei giorni del centenario del grande Valentino Mazzola, e dell'ennesimo exploit di un immenso Quagliarella,  al Meazza il Napoli non va oltre lo 0-0 contro un buon Milan nel quale ha esordito, senza squilli Robocop - Piatek .

Napoli che reclama un rigore, che finisce in 10 ( Fabian Ruiz ). E con Ancelotti, nel finale, a sua volta spedito nello spogliatoio. Il Napoli gioca meglio ma la migliore occasione ce l'ha il Milan. Capita

Quindi una Juventus ( acciaccata ) avrà sulla racchetta il primo match ball della stagione . Che è ancora lunga. Ma una vittoria contro la Lazio, potrebbe portarla a + 11 in classifica sui partenopei .

La Lazio è squadra contro la quale Allegri ha sempre penato. Ma l'occasione è ghiotta. Vincere significherebbe, per dirla con il linguaggio del  basket, mettere più di tre possessi pieni nei confronti di chi insegue. Vincere significherebbe disporsi al meglio per il duplice confronto di Champions contro l'ostico Atletico Madrid. Significherebbe andare a Bergamo per il confronto di Coppa Italia con qualche certezza in più .

La Juventus non è come le altre società. Gareggia per vincere in ogni competizione. E a differenza di altri che magari più o meno deliberatamente ( anche in Premier, anche nella Liga )  si consegnano agli avversari, per “ levarsi un impegno di torno “, la Juve non può .

Se lo fa, se perde, spalanca  le porte dell'Inquisizione mediatica .La Juventus è condannata a vincere. Una fatica di Sisifo. Ma non per niente la Juve è una pera in un cesto di mele: diversa.   Con un allenatore che non finisce mai di stupire. L'ultima invenzione è la convocazione del diciassettenne Fagioli, centrocampista dai piedi euclidei, stellina della Primavera. Capace , Allegri , se la gara glielo consentirà, di mandarlo in campo, per una manciata di minuti per fargli assaggiare il calcio degli adulti. 

Mentre i tifosi squadernano, cabala e proverbi ( “ Non c'è due senza tre “ ) sognando dopo quelli di Bonucci e di Caceres anche il ritorno del Polpo Pogba, mi congedo con indignata irritazione nei confronti della Consob. Cosa accidenti ancora  ci vuole affinché si muova a tutela dei consumatori, vessati dall'inadeguata offerta televisiva (  a righe ) di Dazn ?