Moby Dick - Sarri vuole liberarsi dal Chelsea. La prelazione della Juventus scade dopo la finale di Champions League ma l’annuncio può arrivare prima. Tolto il sogno Guardiola, è l’allenatore migliore sul mercato

Corrispondente "The Sun", autore di 9 libri. Autore e conduttore programma #Alvolante per AntennaSud. Vincitore Overtime Festival della Comunicazione del giornalismo e del premio Campione Odg Puglia
29.05.2019 09:05 di Alvise Cagnazzo Twitter:    Vedi letture
Moby Dick -  Sarri vuole liberarsi dal Chelsea. La prelazione della Juventus scade dopo la finale di Champions League ma l’annuncio può arrivare prima. Tolto il sogno Guardiola, è l’allenatore migliore sul mercato

Sarri vuole liberarsi dal Chelsea. La prelazione della Juventus scade dopo la finale di Champions League ma l’annuncio può arrivare prima. Tolto il sogno Guardiola, è l’allenatore migliore sul mercato.

 

I giochi sembrano oramai fatti. La Juventus ha scelto di imprimere una sterzata ideologica al proprio assetto tecnico. Via il gestore calmo e prudente, Allegri, in favore del Mago del pressing e del calcio a due tocchi, Sarri. Si è scelto di cambiare registro, si è scelto di rendere più famelica una squadra che altrimenti rischierebbe di diventare sazia. Al di là di ogni possibile variabile, la scelta di ingaggiare su Sarri è la migliore possibile, soprattutto in un mercato degli allenatori piuttosto avaro.

 

Un calcio dominante, con una filosofia di gioco diametralmente opposta a quella di Allegri e, forse, più calzante al valore dell’organico della Juventus. Sarri avrebbe un ingaggio accessibile, addirittura inferiore rispetto a quello dell’ormai ex tecnico toscano, generando una piacevole controtendenza sul libro paga dei tecnici bianconeri. L’idea è quella di consegnare al “miglioratore” Sarri una rosa di assoluta qualità, ricca di alternativa e capace di disimpegnarsi in molteplici competizioni grazie al turnover.

 

Le accuse rivolte all’ex allenatore del Napoli in merito ad uno scarso utilizzo di tutte le risorse della “rosa” cozzano con la realtà tecnica degli organici gestiti. A Londra, ad esempio, la gestione dell’organico è stata molto più ampia che a Napoli, complice una migliore qualità dei giocatori a disposizione. Nessuna critica è destinata a trasformarsi in stereotipo.

 

Il problema, soprattutto in Italia, è dato dalla incapacità dei molti nel riconoscere la differenza, sostanziale, fra archetipo e stereotipo. Per Sarri l’importante è avere giocatori idonei, capaci non solo di sostituire numericamente i titolari ma di apportare rotazioni utili a migliorare la qualità del gioco e della manovra. In fondo, ancora qualche giorno di attesa e poi...