Moby Dick - Juventus, Higuain serve davvero? Storari libera Obiang, attesa per Munoz e Zuniga

Moby Dick - Juventus, Higuain serve davvero? Storari libera Obiang, attesa per Munoz e Zuniga
mercoledì 22 maggio 2013, 06:35Il punto
di Alvise Cagnazzo
Editorialista del mensile "Calcio 2000" fondato da Marino Bartoletti, collaboratore de "Il Riformista". Vincitore del premio "Miglior giornalista di Puglia". Autore delle biografie di Paolo Montero e Antonio Conte.

Nel rosario di nomi che da anni accompagnano l'estate bianconera risulta operazione assai difficile distinguere la realtà dei fatti, costruita attorno ad un bilancio in lento miglioramento, dal desiderio di non dover attendere i saldi. L'operazione più probabile è quella legata all'acquisto dell'attaccante Higuain, pupillo di Capello e vezzo di un Real Madrid in piena rivoluzione tecnica e tattica. Un “puntero” di ventisei anni, uno stoccatore possente. Il diktat mercantile di Antonio Conte non pare avere particolari punti di resa. Gli interventi sul mercato dovranno necessariamente sfiorare le dieci unità in entrata, a corredo di qualche cessione illustre.

Rigenerare l'organico dopo un biennio vissuto senza soste è un dovere, non un semplice obiettivo. Vucinic e Lichsteiner saranno dunque utili anche nel nuovo progetto “contiano” ma non indispensabili. Nel rispetto della sintesi con una offerta di quindici milioni potrebbero partire senza rimpianti. Se per trattenere Pogba e Vidal, unici incedibili, occorresse un sacrificio, ad esempiom anche Marchisio rientrerebbe nella lista dei possibili partenti. La crisi di rendimento del centrocampista piemontese è un dato oggettivo sul quale porre quesiti gestionali. A ventisette anni, e con il Manchester United in cerca del nuovo Scholes, un'offerta di trentacinque milioni non verrebbe respinta. Dalla società come dal giocatore.

La scelta di virare su Gonzalo Higuain non deve però travalicare i confini della mera ingordigia estiva, tipica di chi ha necessità di investire a tutti i costi. A venti milioni l'operazione non presenterebbe controindicazioni. A trenta, come da richiesta del Real Madrid, tanto per citare Toto', sarebbe più opportuno desistere. Magari spostando le attenzioni su giocatori ben più accessibili economicamente, come Suarez del Liverpool, anche se non in versione mordacchia, o Dzeko del Manchester City. Il bosniaco non sarà piu' di stanza in Inghilterra. Il costo, considerando l'elevato ingaggio, non sarebbe nemmeno proibitivo.

Fra gli acquisti di contorno non occorrerà invece attendere poi molto per poter osservare i movimenti in entrata. Oltre a Bonera, possibile arrivo a parametro zero nel rispetto dell'operazione Lucio della passata stagione, i bianconeri vorrebbero prelevare l'argentino Munoz dal Palermo. A cinque milioni il difensore tanto apprezzato da Conte potrebbe sbarcare a Torino già a partire dai primi giorni del mese di luglio. La richiesta di tornare a Genova, sponda Sampdoria, di Storari potrebbe inoltre favorire l'acquisto di Obiang, centrocampista guineiano ma di nazionalità spagnola. Un vero e proprio investimento per il futuro. Con Pirlo a cottimo, Vidal e Pogba ed il giovane mediano doriano il centrocampo bianconero sarebbe fra i primi in Europa, senza dimenticare la presenza di Asamoah, tuttofare specializzato in qualità e sostanza. E per Zuniga, colombiano in rotta con il Napoli, non si attende altro che la data delle visite mediche....

 

I VIDEO DI ALVISE CAGNAZZO
http://www.youtube.com/user/wlarai?feature=results_main

 


CHI E' ALVISE CAGNAZZO - Alvise Cagnazzo (1987) è nato a Bergamo e vive a Bari. Giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo, è il più giovane vincitore del premio “Miglior giornalista di Puglia” sezione carta stampata -sport, istituito dall’Odg. È autore dei libri “Tutti zitti, parlano loro”, (2007), “Semplicemente Rafa” (2010) e, “Montero, l’ultimo Guerriero (2010) e, sempre per Bradipolibri, "Antonio Conte, l'ultimo gladiatore" (2011). Ha collaborato con Carlo Nesti. Ha condotto, per centosessantaquattro puntate, il programma televisivo “Parliamo di calcio”, in onda su Rtg Puglia in prima serata. È firma di Calcio2000, mensile nazionale e internazionale fondato da Marino Bartoletti, diffuso in trentadue paesi. Collabora con il giornale “Puglia”, fondato da Mario Gismondi, ex direttore del “Corriere dello Sport”. Collabora con “Il Riformista”. Editorialista per “Tuttojuve.com con la rubrica Moby Dick”. Ha partecipato come opinionista tv a “Quelli che il calcio” su Rai 2 e “La giostra dei Gol” su Rai International.