La Signora si riscopre un'umile cortigiana, intanto si inizia a pensare alla lista della spesa

La Signora si riscopre un'umile cortigiana, intanto si inizia a pensare alla lista della spesaTuttoJuve.com
© foto di Federica Migliavacca
martedì 1 novembre 2011, 00:00Il punto
di Federica Migliavacca
Nata a Monza il 3 aprile 1987, lavora a Milano presso la redazione calcio dell'emittente televisiva nazionale "Sportitalia".

Gettata la maschera da Vecchia decaduta, la Signora si riscopre un'umile cortigiana, orgogliosa e battagliera. La nuova identità bianconera, in fondo, rispecchia quella del suo abile comandante, un Antonio Conte ligio al dovere, determinato e carico di passione, quella che ti permette di vincere le battaglie più difficili ed importanti. Grazie al tecnico leccese, la Juve sta riuscendo nell'impresa più ardua, ovvero liberarsi dal fardello del suo triste recente passato. Essere stati in grado di espugnare il fortino di San Siro non è semplice motivo d'orgoglio, è qualcosa di più. La prova tangibile che la squadra ha ritrovato lo spirito combattivo di un tempo, a conferma del fatto che il primato in classifica è stato conquistato consapevolmente e non in modo fortuito, come continuano a ripetere i più scettici. Certo è, che per non incappare in delusioni cocenti, occorre limitare i voli pindarici, perché come insegna il proverbio, è meglio cader dal piede che dalla vetta.

Ciò non toglie che il successo strappato con gli eterni rivali nerazzurri sia di buon auspicio per l'obiettivo finale, che è meglio non citare per non disturbare gli animi dei più scaramantici. Intanto, sarebbe cosa buona e giusta, iniziare a pensare alla lista della spesa per il mercato di gennaio. Imprescindibile sarà un rinforzo per la difesa: un centrale di spessore come il nazionale tedesco Mats Hummels del Borussia Dortmund e un terzino sinistro come Kolarov in forza al City di Mancini. La ciliegina sulla torta sarebbe un centrocampista nuovo di zecca. Un nome a caso, Josip Ilicic, con buona pace di Zamparini e dell'ormai separato in casa Milos Krasic.