LA LANTERNA VERDE - ROVINATO IL PIANO DI ALLEGRI, DYBALA CHE SUCCEDE?

13.01.2022 00:11 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    vedi letture
LA LANTERNA VERDE - ROVINATO IL PIANO DI ALLEGRI, DYBALA CHE SUCCEDE?


Inter-Juventus non è mai stata e mai sarà una sfida come tutte le altre. Se poi c’è in palio un trofeo… A due ore dall’inizio del match, San Siro brulica di tifosi. Gli sfottò non mancano, nonostante le ingombranti mascherine che attenuano le urla dei sostenitori più accesi. Sulle tribune il freddo si sente (l’età comincia a farsi sentire). Ci si concentra sul riscaldamento dei giocatori. Fa tenerezza l’abbraccio tra Vidal e Arthur (entrambi in panchina, insieme al Barcellona). Ci sarebbe anche la splendida voce di Arianna ma le tifoserie hanno altro da dirsi… Poi arriva il momento del fischio d’inizio e la magia del calcio prende il sopravvento sul freddo… La partita è godibile, la Juventus va pure in vantaggio ma viene raggiunta. Come due pugili, si affrontano senza risparmiarsi ma, quando ormai i rigori sembrano il doveroso epilogo, arriva la zampata di Sanchez che lascia tutti i tifosi bianconeri impietriti. Un gol che manda in fumo anche il piano di Allegri che, vincendo la Supercoppa, avrebbe affrontato il futuro con più serenità. Invece, trofeo ai nerazzurri, sempre più nei panni della squadra che punta ad aprire un ciclo di vittorie proprio come la Juventus di qualche tempo fa…
Cosa resta di questa partita? Buone sensazioni se si pensa a Chiellini, uno che, ancora una volta, ha dimostrato di essere un vero gladiatore, di quelli che danno tutto per la maglia. Il problema? Non ne fanno più così di giocatori e la clonazione non è ancora un’opzione percorribile. Confortanti risposte anche da McKennie (quando si inserisce sa far male) e Morata (sa fare tutto in campo ma è troppo sacrificato) e poi? Poi c’è da ragionare su tante cose, a partire da Dybala. Allegri se lo gioca quando la partita è sul filo del rasoio, certo che la sua classe possa fare la differenza (idea decisamente condivisibile). L’argentino ha i numeri per poter risolvere la partita ma si mette a giocare la palla a centrocampo, a mille chilometri da dove dovrebbe essere, ovvero vicino alla porta avversaria. Da un top player è lecito attendersi molto di più. Forse la società sta facendo bene a prendere tempo sulla questione rinnovo… Per essere pagato tanto (10 milioni di euro) è necessario anche dare tanto e, al momento, Dybala va a corrente alternata. Un problema per la Juventus ma anche per lo stesso Dybala. Con quella maglia addosso, la numero 10, è normale che tutti vogliano vedere sempre delle magie. Dybala deve cambiare passo, anche perché non ci sono tanti altri in grado di poter far fare un salto di qualità a questa Juventus. Dita congelate, meglio ritirarsi… Peccato, poteva essere una serata diversa… Sarebbe bastato avere 11 Chiellini o, meglio, 10 Chiellini e il vero Dybala…