LA LANTERNA VERDE - L’orgoglio di CR7, la leggerezza di Dybala, il pensiero di Sarri…

02.07.2020 00:05 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    Vedi letture
LA LANTERNA VERDE - L’orgoglio di CR7, la leggerezza di Dybala, il pensiero di Sarri…

Non c’è un club come la Juventus. Ad ogni critica, la Vecchia Signora sa sempre come rispondere: con i fatti! Sono bastati un paio di titoli indigesti per risvegliare il DNA bianconero, quello che ha forgiato campioni e vittorie… Alle prime critiche (pesanti), i campioni che indossano la casacca della Juventus si sono rimessi al lavoro, ricordando a tutti il perché, da sempre, il club bianconero è il più portato al successo…
Ho sorriso alle congetture su CR7. Chi ha osato mettere in discussione la sua capacità di fare la differenza in campo è stato mandato al tappeto da un siluro terra/aria di rara bellezza. La spettacolare rete al Genoa è la conferma che il portoghese è un fuoriclasse unico, di quelli che nascono una volta ogni 20 anni (o forse anche di più). Che non sia più in grado di saltare l’uomo è un dato assodato ma è altrettanto certo che, un cinque Pallone d’Oro come lui, fa sempre pendere la bilancia a favore della squadra in cui milita e, per fortuna, ancora per qualche tempo, CR7 è e sarà un patrimonio della Vecchia Signora…
Vorrei snocciolare anche qualche dato statistico a suffragio della mia tesi (non solo mia) che Cristiano Ronaldo è ancora uno dei tre migliori giocatori al mondo (insieme a quello che gioca a Barcellona e quello che, per ora, sta a Parigi ed è francese come un certo Michel Platini). Al suo secondo anno in bianconero, è già giunto a quota 28 gol (eguagliato il fatturato dello scorso anno). Per trovare una stagione in cui ha segnato meno, bisogna risalire all’annata 2008/09, l’ultima a Manchester (26 reti). Insomma, non salta l’uomo ma segna come pochi altri al mondo… Meglio tenerselo…
Orgoglio CR7, leggerezza Dybala. Grazie a colui che decide delle nostre vite, Dybala sta bene, anzi benissimo. Il Covid-19 l’ha segnato ma, dopo averlo sconfitto, è tornato più forte che mai. In campo pare indemoniato. Salta ogni avversario con incredibile facilità e poi, con quel sinistro, può fare quello che vuole… Un fenomeno! Dybala si è preso (o, meglio, ripreso) la Juventus e la sta trascinando, a suon di reti, verso lo Scudetto… Averlo in campo è garanzia di vittoria…
Lo sa bene Sarri che, poco alla volta, sta avendo le risposte che andava cercando. Non sarà il gioco spumeggiante che tutti sognavano ma, a livello di gruppo, la Juventus non scherza affatto… Forse anche Sarri è arrivato alla conclusione più logica: con questa rosa, meglio affidarsi al talento dei singoli e lasciarli fare come meglio credono. Quando hai CR7 e Dybala, tutto diventa più semplice. Se poi c’è anche chi li critica, ecco che quei due fanno davvero sul serio…
La domanda sorge spontanea: è sufficiente il talento per vincere in Italia e, soprattutto, in Europa? No, non basta… Ma se, oltre al talento, arriva anche una discreta condizione fisica e la difesa regge (dove sono i detrattori di De Ligt? Spariti?), allora la risposta potrebbe diventare affermativa. Fiducia a questa Juventus che si nutre dell’orgoglio e del talento dei suoi campioni (e pure quello dei loro gregari). Il cammino è ancora lungo ma la direzione è quella corretta…