LA LANTERNA VERDE - IL POSITIVISMO DI ALLEGRI… TANTI IN CRESCITA, UNO IN CRISI! E SI PENSA A N’ZONZI…

 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:   articolo letto 10756 volte
LA LANTERNA VERDE  - IL POSITIVISMO DI ALLEGRI… TANTI IN CRESCITA, UNO IN CRISI! E SI PENSA A N’ZONZI…

La Juventus è tornata, anzi, non se n’è mai andata… Due “prove di forza” da grande squadra. Prima la vittoria con il Napoli, poi il successo con l’Olympiacos. E, all’orizzonte, la capolista Inter… Il modo migliore per zittire i critici e ribadire la propria autorità, sia in campo nazionale che europeo. Il merito va a tutto il gruppo, guidato da un Allegri sempre più a proprio agio nel ruolo di condottiero bianconero. Otto qualificazioni consecutive agli ottavi di Champions League sono la conferma che Max è, a tutti gli effetti, un top allenatore!!! E, soprattutto, è un tecnico “positivo”. Bellissimo il siparietto con l’ex Tacchinardi a Premium Sport. Disquisendo di successi in Champions League, l’ex centrocampista bianconera ha fatto presente di averne vinta una ma di aver perso ben tre finali. Parole che hanno scatenato Allegri: “No, non è così. Devi dire che hai giocato quattro finali, arrivare in finale di Champions League non è facile. Questo è ciò che non mi piace del tifoso juventino, bisogna essere positivi”. In effetti, a giudicare dalla reazione della squadra nelle ultime, delicatissime, partite, c’è da essere assolutamente positivi. Il gruppo sembra essersi ritrovato, in campo e fuori. Dopo le tante, forse troppe, parole da parte dei diretti interessati, ecco la vera risposta, quella sul campo. Oltre ai soliti noti, anche i vari De Sciglio, Szczesny, Bernardeschi e Benatia hanno dimostrato di poter essere da Juventus. Benissimo anche Douglas Costa, uno che, se “catechizzato” in maniera corretta, può essere devastante. Higuain? Beh, il Pipita aveva solo bisogno di ritrovare il gol, chi l’ha criticato non ha capito il valore di Gonzalo… Insomma, tutti felici negli spogliatoi, a parte un giocatore, forse il più importante della rosa, ossia Paulo Dybala…

Contro l’Olympiacos, al momento della sostituzione, è apparso sconsolato, perso, trieste. Da 10 gare consecutive, non segna in Champions League. Tanti, troppi per uno che è destinato a diventare un crack del calcio mondiale. Allegri, nel post gara, l’ha, ancora una volta, difeso ad oltranza: “Ci sta, in questo momento non gli riescono certe cose”. Vero, verissimo… Il problema è che, questa Juventus, prima o poi avrà bisogno del vero Dybala. Per arrivare fino in fondo, sia in campionato che in Champions League (senza dimenticare la Coppa Italia), Allegri sa che ha bisogno dello smisurato talento della Joya. Da un certo punto di vista, meglio una flessione a novembre/dicembre che a marzo, quando ci si giocherà la stagione. Lo stesso Allegri ha ricordato come, anche lo scorso anno, Dybala ha faticato tra novembre e dicembre (in quella circostanza per problemi fisici). Come recuperarlo mentalmente e fisicamente? Semplicemente aspettandolo… Uno con doti tecniche simili, è matematicamente destinato a lasciare il segno in campo. Allegri lo sa e, infatti, continua a dargli fiducia, pungolandolo quando serve e coccolandolo quando lo vede troppo triste. Diciamo che, contro l’Inter, avrà un’altra chance di ricordare a tutti perché, da tempo, è indicato come il nuovo Messi…
Campo ma anche mercato… N’Zonzi ha rotto, in maniera definitiva, con il Siviglia. La Juventus, da sempre interessata al centrocampista, pare pronta a farsi avanti. Qualche dubbio comunque c’è. Il prossimo 15 dicembre, festeggerà 29 anni e c’è una folta concorrenza (piace a diversi club inglesi). Inoltre, N’Zonzi chiede un ingaggio importante. Insomma, l’interesse è confermato, la trattativa è ancora tutta da pianificare… L’impressione è che, prima di intavolare una vera e propria trattativa, i bianconeri valuteranno un’eventuale cessione importante (Khedira?).