LA LANTERNA VERDE - Il giorno di Gigi Buffon… Perin? Ottima idea. Addio Mandzukic? Pessima idea!

17.05.2018 00:05 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:   articolo letto 13945 volte
LA LANTERNA VERDE - Il giorno di Gigi Buffon… Perin? Ottima idea. Addio Mandzukic? Pessima idea!

Il giorno di Gigi Buffon… Perin? Ottima idea. Addio Mandzukic? Pessima idea!

Sono agitato, preoccupato, forse anche un po’ deluso. Mentre scrivo, penso che, tra qualche ora, Gigi Buffon si presenterà davanti ad un’orda di giornalisti affamati della “notizia” e svelerà il suo futuro… Sono combattuto. Da un lato ritengo che salutare in una stagione ancora vincente, con altri due titoli alzati al cielo, sia una degna conclusione di una carriera inimitabile, fantastica, super. Dall’altra, guardando alla concorrenza, non escludo che, uno come Buffon potrebbe ancora dire la sua anche il prossimo anno… Fisicamente sta una favola, mentalmente ha ancora voglia di giocare, perché smettere? Se sono combattuto io, immagino quanto lo sia Gigi…
Indubbiamente la Juventus dà l’impressione di guardare avanti e di non pensare ad un Buffon ancora nei panni del calciatore. Le voci sul corteggiamento a Perin sono la conferma dell’intenzione di Marotta e soci di “risolvere” la questione portiere in tempi brevi. Due ottimi portieri (Szczesny e Perin) per non rimpiangere Buffon, pare la scelta più corretta o, forse, quella meno rischiosa.
Per chi, come il sottoscritto, ha gioito come una faina all’ennesimo ritorno di Jordan (il terzo della carriera) a Washington, è difficile non pensare ad un Buffon ancora tra i pali della Juventus, a dimostrare che la carta d’identità non può essere un limite. Comprendo però anche i “dubbi” della Vecchia Signora. Cosa farebbe Szczesny se Buffon fosse riconfermato? Sarebbe disposto ad un altro anno da “secondo di lusso”? Eh sì, perché Buffon non resterebbe per fare il secondo. Non fa parte del suo stile…
A prescindere da cosa ha deciso Buffon (lo scoprirò a breve anche io), non ci sono dubbi sul valore di Perin. Il portiere sotto contratto con Genoa è maturo per un top club. Ha subito qualche infortunio di troppo ma, se in condizioni fisiche eccellenti, è una garanzia, molto più che del “predestinato” Donnarumma. Dovesse sbarcare alla Juventus, avrebbe davvero la possibilità di mostrare il suo talento, anche per convincere Mancini a non farlo partire come “alternativa” a Donnarumma…
Invece sono preoccupato dalle insistenti indiscrezioni di mercato che vorrebbero Mandzukic vicino all’addio. Nei suoi tre anni in bianconero, sebbene non abbia segnato valanghe di gol (34 ad oggi), colpa anche della sua posizione di “ala”, Mario è una colonna della squadra. Chiaramente, per uno come lui, abituato a giocare da punta centrale, l’idea di continuare a giocare come esterno, non deve essere una grande prospettiva per il futuro. Comprensibile il suo desiderio di rimettersi in gioco altrove, dove possa fare il “puntero” ma, signori, uno come Mandzukic è difficilmente sostituibile. Carattere, grande fisico e, quando serve, una lucidità sotto rete notevole. Come se non bastasse, è ancora in perfette condizioni fisiche, nonostante, domenica, proprio nel giorno della Festa Scudetto, compirà 32 anni. Fossi in Marotta, ci penserei mille volte prima di privarmi del croato, uno che non ha paura di niente e nessuno, uno che, quando è in campo, si fa sentire, a tutti i livelli… Io sto con Mario #finoallafine…