LA LANTERNA VERDE - Dal Dybala nerazzurro al Dybala maradonesco…

16.07.2020 00:05 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    Vedi letture
© foto di DANIELE MASCOLO
LA LANTERNA VERDE - Dal Dybala nerazzurro al Dybala maradonesco…

Quanto mi piace il calcio… Basta un gol, una giocata o, perfino, il cambio di direzione del vento per modificare, stravolgere, alterare il giudizio su un giocatore. Finalmente posso aprire il mio cassetto e tirare fuori il corposo plico dedicato a Paulo Dybala. Ho conservato, con cura, alcuni articoli di qualche tempo fa… Si parlava, con insistenza, della cessione della Joya. Alcuni titoli li cito con particolare piacere: “Scambio Icardi-Dybala, ecco perché conviene a Inter e Juve” oppure “Sorpresa Inter per Dybala: i dettagli!” o, ancora, “Dybala all’Inter, ci siamo”. Scoop concentrati principalmente durante gli spensierati giorni d’agosto del 2019. Insomma, circa un anno fa, l’argentino era sul mercato e, tra le tante squadre sulle sue tracce, c’era anche l’Inter dell’amministratore delegato Marotta, uno che, di talenti, ha sempre capito molto…
Il resto della storia è noto a tutti: Paulo punta i piedi e decide di restare alla Vecchia Signora per dimostrare di essere degno del bianconero e l’Inter cambia strategie di mercato, “piazzando” Icardi al PSG. Ecco, vorrei tanto risentire tutti coloro che, in maniera anche offensiva, mi tacciavano, allora, di “… non capire un c…o di calcio”, cito testualmente, o, ancora, “… ma hai capito che Dybala è una fig…ta e a noi serve uno come la mette dentro con Icardi”… Potrei andare avanti a lungo…
Ecco, sorrido al pensiero di come tanti di questi “fenomeni da tastiera” siano ora prostrati di fronte alla classe della Joya. Alzi la mano chi non pensa che, in questo momento, Dybala sia il più forte giocatore in Serie A…  Immagino che le mani alzate siano di quelli che ritengono CR7 ancora un pelino migliore (io la mano l’ho tenuta abbassata, per essere chiari). Non c’è talento più prezioso di Paulo Dybala. Chi l’ha messo in discussione ha rischiato grosso… Avesse fatto le valigie, l’avremmo rimpianto per tanto, tanto, tanto tempo (io rimpiango ancora Zizou ma questa è un’altra storia, da leggere su Calcio2000).
Credo che Partici sia un uomo di mercato di fine qualità ma, bisogna ammetterlo, è stato fortunato a non perdere Dybala. L’avrebbero crocifisso per il resto della sua carriera se Paulo si fosse vestito di nerazzurro. Pensate a quello che avrebbe potuto fare Conte con Dybala al posto di Eriksen…
Ecco, da fan numero uno di Paulo (l’ho sempre difeso a spada tratta), ritengo che non si debba però esagerare. Dybala maradonesco? Sì, nelle movenze lo può ricordare ma, prima di far salire Paulo nell’Olimpo dei più grandi di sempre, serve tempo (e trofei). Diciamo che la Joya è sul sentiero giusto per diventare uno dei migliori giocatori mai visti su un campo verde. Ho fatto anche due conti… Tra i marcatori All-Time in Serie A in attività, Dybala è già al decimo posto (84 gol). Chi lo precede ha un’età anagrafica decisamente più anziana, quindi scalerà molti posti… Inoltre, è già a quota 95 gol con la casacca della Juventus (14° posto nella graduatoria All-Time). Anche in questo caso, aspettiamoci miglioramenti… Statistiche che ci aiutano a comprendere meglio di che fuoriclasse stiamo parlando. Una stagione no (la scorsa), dovuta, a mio avviso, anche all’ingombrante presenza di CR7, ci ha avvicinato pericolosamente a salutare definitivamente Paulo Dybala. Ringrazio il destino per avermi evitato di soffrire come quella volta che, da bambino, mi si è rotta la gamba del Daitarn III (un trauma infantile che mi perseguita ancora oggi). Ragazzi, anche voi che l’avete criticato, Dybala è il top! Punto e basta.