L'IMBOSCATA - Sarri, Guardiola e la "sponsorizzazione" Adidas: rumors continui, ma i giochi sembrano fatti. Avviso per il futuro tecnico: vietato perdere lo Scudetto. Mercato, occhio alle fake news. Iattura de Ligt. Icardi, Wanda e i miracoli

14.06.2019 00:10 di Andrea Bosco   Vedi letture
L'IMBOSCATA - Sarri, Guardiola e la "sponsorizzazione" Adidas: rumors continui, ma i giochi sembrano fatti. Avviso per il futuro tecnico: vietato perdere lo Scudetto. Mercato, occhio alle fake news. Iattura de Ligt. Icardi, Wanda e i miracoli

Sarà Sarri? Pare di sì. Ma se volete sognare, leggete il corrispondente da Londra del “Sole 24 Ore“ che parla di un audio file nel quale in Medio Oriente (Dubai?) un dirigente della Adidas si sarebbe lasciato andare ad una confessione: “sponsorizzeremo Guardiola“.

E chi se ne frega, dunque, se il Pep ha ribadito in tutte le salse che prima di due stagioni dal City non si muove. Chi se ne frega se è più probabile che il sottoscritto diventi Arcivescovo di Antiochia che il City venga sanzionato per irregolarità amministrative ed estromesso dalla Champions. Vi risulta che il Manchester City sia una squadra turca?  Non lo è: quindi non sarà sanzionato. Neppure avessero prove attestanti mani, piedi e naso sporche di marmellata.

Sarà Sarri che – mi dicono - qualcuno ai piani alti della Real Casa, reputa un genio. Sarà meglio che Maurizio Da  Vinci faccia vedere rapidamente il suo talento a Torino.

Perché quelli che raccontano che con Sarri la Juventus “vuole cambiare la sua narrazione“,  l'ambiente della Juve non lo conoscono. Parlano per sentito dire. Per abusati luoghi comuni. Certamente la Juventus ha la necessità di vestire meglio, più elegantemente, il suo prodotto. Ma se Sarri, con l'estetica, non curerà anche la sostanza, durerà poco. Alla Juventus non ti aspettano. In questa, meno che in altre del passato. “Devono” vincere e devono crescere. Sotto questo profilo Sarri non è una certezza, ma un rischio. Per la Juventus e per se stesso.

La Juventus ne ha vinti otto di fila: tre con Conte e cinque con Allegri. Per la legge dei grandi numeri, prima o dopo perderà. Ma non può farlo la prossima stagione. Non perché l'Inter si sia già candidata al titolo: quello lo fanno ogni inizio campionato da otto anni. No: la Juventus non può perdere il prossimo scudetto perché sulla panchina della squadra che ogni tifoso juventino detesta, si è seduto Antonio Conte. Che voleva tornare e al quale l'uscio non è stato aperto. Hanno “perdonato“  Bonucci ma non  l'hanno fatto con Conte. Il quale ora giustamente farà l'impossibile per farsi rimpiangere.

Sarri se ne dovrà persuadere: contratto o meno, la sua clessidra alla Juventus, comincerà a scorrere rapidamente. E solo i risultati faranno  in modo che venga più e più volte ribaltata  Dice: e se Sarri vincesse la Champion's? Mais oui: e se mia nonna avesse avuto le rotelle? Voglio vederle certe cose. E andrò alla Continassa a verificare Sarri che spiega il “triangolo“ a Cristiano Ronaldo. E Cr7 che esegue:  voglio vederlo. Perché finché non lo vedo, non ci crederò.

Come ho già scritto: mai inviterei a cena Maurizio Sarri. Non è che la gente ti debba piacere per forza. A me , visto da fuori, Sarri non piace . Ma per quanto riguarda la Juventus, lo giudicherò per il suo lavoro, non per la quantità di cicche che mastica in un giorno. Come ho onestamente fatto con Allegri. Quando mi è sembrato giusto farlo. Lodi quando le meritava, critiche quando sbagliava. Non quando perdeva: quando sbagliava. Cose estremamente diverse.

Mercato? Tanti giovani e giovanissimi. Conosco Demiral, Traorè e (se arriverà) Romero. Gli altri, confesso, non so chi siano.

Registro (e sarebbe una iattura) che la Juve starebbe perdendo De Ligt. Registro anche che starebbe perdendo (a favore del Napoli) Manolas. E questa non sarebbe una iattura: anzi. Ovviamente a mio parere.

Non  fidatevi di tutte le fakes che girano. Alcune, tipo lo scambio Perin-Pepe Reina sembrano cose da “Scherzi a parte“. O da insolazione fulminante di Fabio Paratici.

 Ma tutto può essere: anche che Icardi possa tornare ad essere (alla Juve) un giocatore di calcio. E  che Wanda Nara dopo aver fatto voto di silenzio si disconnetta dalla rete. Alla Juventus sono bravi a fare i miracoli. Almeno: fino a qualche mese fa, non infrequentemente li facevano.