L'IMBOSCATA - Il primo discorso di Agnelli a Sarri. Conte è il passato, quanto durerà in mezzo a chi gli dava del "corrotto" e del "condannato"? La Juve ha trovato possibile sostituto Pjanic. Blitz Agnelli a Roma. Attacco, partita a scacchi

31.05.2019 00:10 di Andrea Bosco   Vedi letture
L'IMBOSCATA - Il primo discorso di Agnelli a Sarri. Conte è il passato, quanto durerà in mezzo a chi gli dava del "corrotto" e del "condannato"? La Juve ha trovato possibile sostituto Pjanic. Blitz Agnelli a Roma. Attacco, partita a scacchi

Non inviterei Maurizio Sarri a cena a casa mia. Niente di personale. Ma con uno che negli anni ha espresso (a mio parere, ovviamente) una idea malsana di cosa sia (per lui) il “potere“, francamente non saprei di cosa discutere, tra un piatto e un altro.

Detto questo, visto che gli indizi su Sarri alla Juve si fanno ogni ora più pressanti, io credo che farebbero male i tifosi a rammentare solo le scuse, i lamenti, il dito alzato in segno di scherno di Sarri quando allenava il Napoli.

Sarri andrà giudicato, se diventerà l'allenatore della Juventus, per il suo lavoro. E su questo piano Sarri ha le carte in regola: faceva giocare al Napoli un bel calcio. Ha conquistato al Chelsea il suo primo trofeo, battendo a Baku in finale di Europa League lo specialista Emery.

Non ha il profilo “mediatico“ da Juve ? Non ce l'ha .

Ma un allenatore non si pesa per come indossa lo smoking. Eventualità peraltro improbabile se accostata a Sarri . Si pesa per come lavora sul campo. Se andrà alla Juve immagino che all'atto della firma Andrea Agnelli gli farà più o meno questo fervorino: “Caro Sarri, le chiediamo di migliorare il gioco di Allegri e di renderlo più appetibile, ergo più vendibile. Specialmente in Europa. La Juve viene da otto scudetti consecutivi: non le che chiediamo di vincerne altri otto. Le chiediamo di vincere il nono“ .

Io capisco i tifosi del Napoli. Capisco il loro eventuale disappunto nel caso Sarri firmasse per la Juventus. Li capisco: dopo Higuain, anche Sarri. Li comprendo. L'Inter sta facendo cose simili con la Juventus: prima Asamoah, poi Marotta, adesso Conte. Il cui approdo a Milano, per certi versi è anche “peggiore“ di quanto non sarebbe (per i tifosi del Napoli) quello di Sarri alla Juve.

Antonio Conte arrivò alla Juve a 18 anni. Ne diventò il capitano e successivamente l'allenatore. Ha vinto tutto con la Juventus, da giocatore. Molto da allenatore. I tifosi hanno lanciato una petizione per far rimuovere la “stella“ di Conte all'Allianz. Conte certamente ha fatto una scelta “infelice“ per i tifosi della Juventus. Una scelta che potrebbe riaprire vecchi rancori e polemiche mai sopite. Conte all'Inter, tuttavia, sarà una manna per i giornalisti.

Personalmente la penso come la tifosa Adele: passionale, ma saggia. Conte è il passato. Se ne andò in modo poco a dir poco sconcertante. Facendo quanto nessun allenatore del mondo aveva fatto prima di lui. Antonio Conte ha segnato la storia della Juventus. La sua ambizione (la lingua batte dove il dente duole) oggi è quella di fare la storia dell'Inter. Ma l'Inter, questa Inter, non è la Juventus. E non sto parlando di valori squisitamente calcistici. Quindi auguri a Antonio Conte. A Bauscionia ne avrà un gran bisogno.

Ma questo è il calcio. Dove il pragmatismo sconfina con il cinismo. Dove un bravo allenatore e una grande persona come Rino Gattuso, capace di gesti alla de Amicis, viene messo alla porta, Brutalmente calpestati il suo buon lavoro e soprattutto la sua storia al Milan.

Mi chiedo quanti saranno i voltagabbana sulla sponda interista. Quelli che davano a Conte del “corrotto“, del “condannato” . Che lo irridevano per il “box“ e per l'improvvisa e smisurata crescita dei capelli. Quelli che lo deridevano per il suo “ agghiacciande “ .

Sono curioso di vedere che tipo di lavoro saprà fare Conte all'Inter. E sono curioso di vedere quanto “ durerà “ . Non ha un carattere facile. E tende ad avere-  nel tempo - atteggiamenti duceschi. Anche con i suoi datori di lavoro .

Per il resto, il calcio non ha sentimenti. E forse ( accantonati i moralismi ) è persino giusto : in fondo si tratta di una competizione dove in ballo non ci sono solo coppe, trofei, scudetti. In ballo ci sono interessi economici e commerciali . In una parola : quattrini .

Il motivo che, probabilmente, ha limitato la Juventus nella sua corsa a Guardiola, a Klopp, a Pochettino. Qualcuno dice: anche a Mourinho. Per carità, la proprietà della Juventus è Fca. E immagino tutti abbiate letto quale piega e quali sviluppi stia prendendo l'accordo con Renault e probabilmente con Nissan e Mitzubishi: un colosso in grado di produrre ogni anno 16 milioni di vetture. Se , insomma, John Elkann volesse ripetere l'operazione Ronaldo, potrebbe farlo. E' per questo che molti media tengono ancora aperta la pista Guardiola. Ma probabilmente la priorità dell'azionista di maggioranza Juve, in questo momento non è la Juventus. Anche se so per certo che l'ipotesi Guardiola è quella che maggiormente stuzzicava e stuzzica, John Elkann. Ma nonostante il possibile “aiuto“ economico di Adidas e Maserati (la richiesta di una Ghibli da parte della signora Guardiola alla casa modenese ha aperto cento illazioni) la pista Guardiola appare complicata. Economicamente e non solo economicamente. Almeno per la prossima stagione. A meno che il City non venga fortemente penalizzato dall'Uefa. La domanda è semplice: la Juve ha il tempo di aspettare le decisioni dell'Uefa? Qualche giorno e la pallina non ballerà più sugli ammortizzatori del flipper.

Madama, tra l'altro, dovrà fare i conti con un bilancio in rosso. Sostenibile, ma in rosso. E senza un Pogba da vendere a peso d'oro. E, soprattutto, con svariate decine di milioni in meno in cassa per la prematura e sanguinosa eliminazione in Champion's.

Ora: o alla Juventus sono più abili di Agata e hanno abilmente nascosto, sull'allenatore, le loro intenzioni. Oppure, verosimilmente, sarà Sarri. La telenovela sembra avere le ore contate.

Un indizio che l'allenatore possa essere Sarri è dato anche dall'improvviso interesse della Juventus per il giovane Traorè dell'Empoli: un metodista che lavora davanti alla difesa. Il tipo di giocatore che Sarri predilige. E che potrebbe essere foriero della cessione di Pianjc. La Juventus che come noto ha già preso Ramsey, ha capitalizzato dalla cessione di Orsolini. Quindici milioni girati sul difensore rivelazione del Sassuolo Demiral. Gira anche il nome di Romero: opzionato. Uno dei due approderà subito a Torino. Immagino che chiunque si siederà sulla panca che per cinque anni è stata di Allegri, verrà è informato che a parere della società “la rosa è competitiva“. E che i rinforzi saranno (oltre ai già citati nomi) un paio, al massimo tre.

Un grande centrale difensivo. Ma il prezzo di de Ligt sale ogni giorno. Così come quello delle commissioni che Raiola, suo procuratore, pretende. Ma un esperto difensore arriverà. De Ligt resta la pista numero uno per Paratici.

Agnelli era a Baku per una riunione Eca – Uefa. Poi pare sia rientrato in Italia senza vedere la finale, sbarcando non Torino ma a Roma. Per Milinkovic Savic o Zaniolo? Non lo so. Ma la Roma è forte su Perin e il giovane talento romanista potrebbe essere fortemente indiziato. Il "Corriere di Roma“ ha registrato il “non se ne parla“ della Roma. Tradotto: è un affare che potrebbe essere concluso.

Infine l'attacco. E qui siamo ad una partita a scacchi. Dybala resterà o verrà ceduto? E Mandzukic chiederà di poter lasciare Torino, nel caso non si sentisse al centro del progetto della prossima stagione? Io non credo che Icardi possa essere una pista. Credo che Icardi possa lasciare l' Inter , ma non per approdare a Torino. Non ci sono molti attaccanti in grado di fare coppia con Ronaldo in Europa. E finora nomi, al netto del rinnovo del giovane Kean, per il settore non ne circolano. Non credo alle piste James, Isco e Chiesa: per costi e caratteristiche. Nonostante Chiesa, pare gradisca la destinazione Juventus. Non credo, per tanti motivi, al ventilato ritorno a Torino di Pogba.

Posso auspicare quello che più volte qui ho scritto. Vale a dire che Paratici “ blocchi “ Tonali per il 2020, prima che il prezzo del suo cartellino vada alle stelle.

Sono uscite indiscrezioni sulla terza maglia della Juve che sembra uscita da Pitti Uomo e appare tagliata su misura per un rapper più che per un calciatore. Non mi meraviglio della scelta. Dietro a decisioni di questo tipo c'è uno studio di marketing. Il pubblico del calcio è “vecchio“ . L'effetto Ronaldo ha pesato fino a un certo punto. Il calcio italiano va svecchiato. E' un calcio che nel mondo dei missili vorrebbe ancora competere con l'arco e le frecce. Ci vorrebbe una forte Federazione .

Evito di commentare lo schifo per quanto sta accadendo in serie B . Ancora una volta la parola chiave è “scorrimento“ . Alla Juventus ne sanno qualche cosa, di “ scorrimenti “. E di scudetti confezionati con il cartone e assegnati via fax senza atti amministrativi .

Scorrimento: vale a dire l'atto e l'effetto dello scorrere. Sapete qual è l'effetto dello scorrere ? La scorreria . Chiamatela, se volete, “grisbi“ .

Poi, cari lettori: il mercato (e scusate la divagazione) apre le porte il 2 di giugno. E finirà a settembre. A molti commentatori televisivi verrà la raucedine. E verranno versati fiumi di inchiostro. Qualche goccia anche dal vostro opinionista .