L'IMBOSCATA - Due "anomalie" nel 4-3-3. Sarri sta convincendo, ma il "costo" è stato alto. Un messaggio dietro le panchine di Dybala? La Quaresima di Bernardeschi: non mollare

Andrea Bosco ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d'Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“, alla Rai e al Corriere della Sera.
24.01.2020 00:10 di Andrea Bosco   Vedi letture
L'IMBOSCATA - Due "anomalie" nel 4-3-3. Sarri sta convincendo, ma il "costo" è stato alto. Un messaggio dietro le panchine di Dybala? La Quaresima di Bernardeschi: non mollare

Riflessioni dopo il bel successo della Juventus in Coppa Italia contro la Roma .   .

Il primo sentimento è di grande soddisfazione. La prima frazione di gioco all'Allianz è stata  abbagliante, per intensità e giocate. Tre gol all'attivo che potevano essere anche di più . Con un Costa, devastante, un Bentancur in grande crescita, un Ronaldo chirurgico e dalla strepitosa  condizione, un Higuain al servizio di Cr7 e della squadra .

Il secondo sentimento è di preoccupazione. Nella seconda frazione la Roma ha preso a giocare. La Juventus ha subito l' ormai canonico gol . Buffon e Rugani hanno evitato una rimonta che sarebbe stata clamorosa. Sarri dovrà lavorare sulla la fase difensiva. Manca ancora, la Juventus, di equilibrio. Va a manetta e improvvisamente si spegne . 

 E' evidente che la formazione presentata contro la Roma è quella che maggiormente scalda il cuore di Sarri. Certamente con il polacco al posto di Buffon e di De Ligt al posto di Rugani, autori peraltro di ottime prestazioni . Ergo : senza Dybala, senza Ramsey, senza Matuidi, senza Can, senza Bernardeschi  ? .

Un 4-3-3 anomalo nel quale le “anomalie“ sono rappresentate da Cr7 e da Costa.

La sensazione, posso sbagliare, è questa. Anche perché dai “trequartisti” Sarri non ha avuto le risposte che attendeva.

Bernardeschi (che trequartista non è) negli spazi intasati dietro alle punte è  risultato soffocato. Ramsey (che trequartista lo è stato per caso) arretra a prendere posizione “faccia alla porta“: come fanno le mezze ali . Costa (trequartista immaginifico)  è un esterno dalla tecnica e dalla corsa non contenibili il cui  limite è rappresentato dall'autonomia. 

Rabiot è in crescita. Sarri lo ama e il francese gode di aperture di credito rilevanti . E' un Rabiot a sinistra (con Pjanic e mezzo e Bentancur a destra) che Sarri punterà per il futuro .  

Il terzo sentimento è quello dell'irritazione. Sarri sta convincendo.  Ma il “costo“ è stato alto .  

Sarri si è “fumato“ Mandzukic e si appresta a “fumarsi“ Can. Magari non se l'è presa per le occhiatacce di Dybala, ma chi può escludere che le panchine del piccolo Sivori  non siano ”un messaggio“ ?   

 La mia irritazione nasce per la pietra tombale messa su Bernardeschi. Il giocatore è un patrimonio della Juventus e della Nazionale. Capisco che Sarri sia infastidito. Le otto volte otto nelle quali il Bernardeschi “trequartista“ ha fallito, rappresentano una sconfitta per Sarri.  Ora da un mese Sarri sta recapitando la poesiola del “Berna, mezz'ala“. Piacerebbe vederlo all'opera, non solo con le riserve dell'Udinese.   

Lo scambio ipotizzato Rakitic – Bernardeschi è roba da Magritte. Da estimatore di Bernardeschi, gli dico: “Caro Federico, anche se la quaresima dovesse continuare, non mollare. Hai la stima di Roberto Mancini, la Nazionale non la perderai. Non mollare con Sarri : costringilo a ricredersi“.