L'IMBOSCATA - A Roma si attendono conferme. Berna, Barça, la profezia di Sconcerti e la (possibile) scelta di Sarri. Il grande colpo di Paratici sarebbe il metronomo. Haaland prenota la 9 di Higuain? Calciopoli, la prossima mossa di Agnelli

Andrea Bosco ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d'Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“, alla Rai e al Corriere della Sera.
10.01.2020 00:10 di Andrea Bosco   Vedi letture
L'IMBOSCATA - A Roma si attendono conferme. Berna, Barça, la profezia di Sconcerti e la (possibile) scelta di Sarri. Il grande colpo di Paratici sarebbe il metronomo. Haaland prenota la 9 di Higuain? Calciopoli, la prossima mossa di Agnelli

La Juventus dovrà andare a Roma per vincere. Perché i risultati che sta facendo l'Inter non le lasciano alternative.

Cosa si deve augurare Sarri? Innanzi tutto di avere la truppa in una condizione simile a quella mostrata contro il Cagliari. La Roma è squadra tecnica che gioca e lascia giocare. Alla lunga la qualità della Juventus potrebbe prevalere.

Si attendono dalla Juventus conferme sul piano del pressing e dell'intensità in un test decisamente più impegnativo rispetto a quello rappresentato dal Cagliari. Si attendono conferme sulla ritrovata solidità della difesa.

Personalmente mi attendo che (presto?) Sarri faccia vedere Bernardeschi giostrare da mezz'ala. Spero lo faccia per evitare si avveri la profezia di Mario Sconcerti: “Bernardeschi a fine stagione sarà ceduto al Barcellona“ .

Come spiegherebbe Sarri un Bernardeschi buono per il Barcellona, ma non per la sua Juve?

A giugno arriva Kulusevski, unico acquisto di gennaio. Anzi no: sono arrivati anche tre bambini. Uno dall'Argentina, uno dalla Francia e uno dalla Svizzera. Oltre ad un catalano del Barca scambiato con Pereira per l'Under 23 .

A giugno potrebbe arrivare un olandese (classe 99  dello United a parametro zero .

Mentre da Dortmund giunge notizia che Haaland ha una clausola rescissoria di 60 milioni: l'arrivo del norvegese potrebbe essere quindi stato solo rinviato (nella stagione in cui verosimilmente Higuain dovrebbe lasciare la Juve). Per quanto mi riguarda vorrei che Paratici chiudesse al più presto per Tonali. Perché Pjanic non è eterno. E perché di metronomi in giro ce ne sono pochi.

Pogba? Fino a quando non lo vedrò nuovamente con la maglia della Juventus, non ci crederò. E' una operazione davvero complicata.

Torno al campionato. Gasperini non si faccia “tentare“ dalle recenti “goleade“. L'Inter non è né il Milan, né il Parma. L'Inter sa difendere e ripartire. Checché ne dica Antonio Conte (in polemica con Fabio Capello) l'Inter gioca in contropiede . Sul piano del gioco, oggi l'Atalanta che esprime un calcio di livello europeo, si fa preferire.

Ma Gasperini rammenti il risultato tennistico con il quale fu (qualche stagione addietro), congedato al Meazza  L'esca di Conte sarà far credere a Gasperini di poter dominare la gara.

Detto questo, una riflessione: dal 2010 in avanti sono cambiati gli avversari della Juventus. Prima il Milan, poi la Roma e il Napoli per alcune stagioni. Ora l'Inter, la Lazio e la novità Atalanta. L'unica a non aver cambiato è la Juventus, oggi alla ricerca del nono titolo consecutivo.

C'è un retro-pensiero allevato con Calciopoli: che i successi della Juventus siano stati e siano “opachi“. Frutto di presunti “poteri forti“.

“Poteri“, peraltro incapaci di convincere la giunta presieduta dall'ex ministro Frattini, sulla bontà del ricorso presentato dalla Juve per lo scudetto assegnato da Guido Rossi (a tavolino) all'Inter .

Fossi al posto di Andrea Agnelli mi rivolgerei alla Corte di Strasburgo.

In fase di dibattimento, nel 2006, i “diritti umani“ del soggetto Juventus furono violati. Negato il diritto alla difesa (presentazione di prove a discarico) che ogni imputato, anche il più colpevole, deve avere la possibilità di esercitare .

In qualche cassetto negli uffici della Juventus, dovrebbe esserci la relazione commissionata dall'allora presidente Cobolli Gigli all'avvocato Dupont (quello del caso Bosman) che consigliava di andare a Strasburgo.

Nessuno ridarà mai alla Juventus, lo scudetto esposto nella teca dei trofei dell'Inter. Ma dalla Federazione, (dovessero darle ragione i giudici di Strasburgo), la Juventus potrebbe ottenere un risarcimento economico.

Certo la Juventus fa parte di una Federazione che in nome della “ragion di stato“ decise “di non decidere“.

Andasse a Strasburgo si troverebbe in una posizione anomala .

Ma pare che (ulteriori) vie legali per appellarsi contro quella che la Juve reputa essere stata (rispetto all'Inter) una disparità di trattamento, non esistano. Tutti i tribunali, nel corso degli anni, si sono dichiarati “incompetenti“.

Unico “competente“ Guido Rossi: l'uomo che fabbricava “cartoni“ .

Ergo: o la chiudono qui e si “scordano o' passato“ come la Figc ha sempre voluto.

Oppure fanno qualche cosa di clamoroso Quello (che a parere di Dupont) avrebbero dovuto fare 14 anni fa.