IL SANTO DELLA DOMENICA - DYBALA, ARRIVABENE, NON E' QUESTO IL MOMENTO DELLE POLEMICHE. VITTORIA CON L'UDINESE IMPORTANTE PER PROSEGUIRE LA SCALATA ALLA CLASSIFICA

16.01.2022 00:05 di Alessandro Santarelli   vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA -  DYBALA, ARRIVABENE, NON E' QUESTO IL MOMENTO DELLE POLEMICHE. VITTORIA CON L'UDINESE IMPORTANTE PER PROSEGUIRE LA SCALATA ALLA CLASSIFICA

Le frecciate di Arrivabene, lo sguardo gelido di Dybala e la mancata esultanza. No, adesso la Juve non ha bisogno di aprire un caso. Nelle ultime 8 partite, divertendo o meno, i ragazzi di Allegri sono riusciti a mettere insieme 20 punti, scalando passo dopo passo la classifica. Ora la priorità è il campo, tutto il resto deve andare in secondo piano, e su questo debbono essere bravi sia i dirigenti che i calciatori. Dybala, avrà cercato con lo sguardo anche un amico, perchè non crederci, ma il suo “ non devo dimostrare niente a nessuno” è una chiara replica a quanto detto nelle ultime settimane da Maurizio Arrivabene.

“ Ne parleremo a Febbraio o Marzo”ha chiosato la Joja, lasciando una sensazione di polemiche in corso. Il bene della Juve adesso però deve andare avanti a tutto, e il gennaio difficile si deve provare a chiudere nel migliore die modi con la trasferta a Milano. Per ora, al netto del pareggio con il Napoli, i bianconeri hanno rispettato la tabella di marcia, accorciando sulle dirette concorrenti, ma è chiaro che sul profilo del gioco a San Siro contro il Milan si dovrà fare di più. Contro l’Udinese la Juve ha disputato un discreto primo tempo, non brillando ma tenendo sempre sotto controllo la gara, mentre non è piaciuto l’approccio nella ripresa, dove gli uomini di Allegri hanno concesso troppo campo ai friulani. Da non dimenticare tuttavia che la squadra era reduce dai 120 minuti di Supercoppa e la fatica ovviamente si è fatta sentire. Complessivamente la sfida si è chiusa senza alcun particolare patema d’animo sfoggiando l’ottima condizione di McKennie, americano in grande crescita sia a livello di prestazioni che di continuità e la grande applicazione di un giocatore sempre nell’occhio della critica ma di grande affidabilità( quando sta bene) come Mattia De Sciglio.

Dal mercato arriverà poco o nulla, a gennaio non si stravolge quasi mai niente, mentre sarà importante cominciare a programmare il futuro sia sul piano delle cessioni che su quello degli acquisti. Di rinnovi si parlerà a marzo aprile, ma le basi degli affari estivi si gettano ora. Vlahovic resta una traccia importante, difficile, ma non impossibile, cosi come gli eventuali parametri zero, e di interessanti ce ne sono, dovranno essere studiati con grande anticipo. Ma di una cosa adesso la Juve non ha bisogno: delle polemiche. Dybala torni a fare ciò che sa fare meglio, giocare e trovare continuità, perché la squadra non ne può fare a meni, la società lavi questa volta i panni sporchi in casa. Maggio è lontano, i traguardi ancora tutti da conquistare.

Post Scriptum: Caro Paulo, sai quanto ti stimo, ma una cosa va precisata: tutti alla Juventus hanno sempre qualcosa da dimostrare......