IL SANTO DELLA DOMENICA -DA FERRARA TRE PUNTI E SEGNALI DI RISVEGLIO. IL NUOVO DISEGNO TATTICO DELLA JUVE CON CUADRADO UOMO FONDAMENTALE. ANCORA UN RIGORE CONTRO LA JUVE, E SARRI CHE DIVENTA “JUVENTINO” A TUTTI GLI EFFETTI….

23.02.2020 00:12 di Alessandro Santarelli   Vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA  -DA FERRARA TRE PUNTI E SEGNALI DI RISVEGLIO. IL NUOVO DISEGNO TATTICO DELLA JUVE CON CUADRADO UOMO FONDAMENTALE. ANCORA UN RIGORE CONTRO LA JUVE, E SARRI CHE DIVENTA “JUVENTINO” A TUTTI GLI EFFETTI….

Segnali di risveglio. Da Ferrara la Juve torna con tre punti importanti e soprattutto con qualche convinzione in più. Non sfugge che di fronte i bianconeri avevano l’ultima della classe, ma oltre alla vittoria questa volta sono arrivati anche sprazzi di bel gioco, deliziose le azioni che portano alle due reti, con una manovra più fluida e una catena di destra, ad esempio, che ha lavorato davvero bene sull’asse Danilo, Ramsey, Cuadrado. Dybala prosegue nel momento di grande forma, Ronaldo non si ferma più, undicesimo gol di fila, con Bentancur in cabina di regia che fornisce una discreta prestazione. Anche i numeri stavolta premiano gli uomini di Sarri, che finalmente riescono a concludere ben 10 volte dentro l’area di rigore avversaria verticalizzando molto di più rispetto alle ultime uscite con Verona e Brescia. Positivi anche i 20 tiri complessivi, le maggiori incursioni sul fondo con cross finale e il minor numero di palloni persi rispetto alle ultime due uscite in campionato 

Se a questo aggiungiamo il ritorno di Giorgio Chiellini, il quadro si fa completo per un sabato decisamente positivo. Guai a cullarsi su questa vittoria, ma decisamente i tre punti sono il miglior viatico per affrontare una settimana importantissima, con le sfide al Lione e all’Inter. Impegni che ci diranno tutta la verità sullo stato di salute della Juve.

Da migliorare ci sono diverse cose. Soprattutto in ottica Champions occorre un ritmo più alto, un’attenzione  complessivasulle palle da fermo, colpisce l’azione della Spal su calcio d’angolo dove Petagna salta indisturbato nel cuore dell’area di rigore, oltre ad un maggior cinismo in fase offensiva.

Anche a Ferrara troppe volte l’area di rigore non è stata riempita a dovere, ma Ramsey, tanto per fare un esempio, si è fatto finalmente trovare più presente con i suoi inserimenti sfruttando i varchi aperti dal lavoro degli attaccanti.  Sarri sembra aver trovato un buon equilibrio con il 4 3 3 pronto a trasformarsi in 4 4 2 grazie al lavoro di un Cuadrado preziosissimo, abile ad allungare la squadra in fase offensiva, cosi come ad accorciarla in fase di non possesso. Verrebbe da dire che il lavoro di questi primi mesicomincia a dare i suoi frutti, ma è del tutto evidente che per avere la riprova bisogna attendere le prossime due sfide. 

Nel frattempo va segnalato che la Juve ha subito l’ottavo rigore contro, stavolta addirittura a Var spento, al netto di un intervento certamente rivedibile e ingenuo di Rugani, contro gli appena 3 dell’Inter e 2 della Lazio

Di buono c’è il fatto che Sarri sembra essersi calato appieno nel mondo Juve “ L’avessero assegnato a noi un rigore cosi, a Var non funzionante , sarebbe venuto giù il mondo “ ha dichiarato a fine partita. Benvenuto tra noi caro mister…..