Undici metri - Quarto posto e Coppa Italia per salvare la stagione. Poi un grande mercato per tornare al vertice, ma non sarà semplice...

30.04.2022 22:26 di Brian Liotti   vedi letture
Undici metri -  Quarto posto e Coppa Italia per salvare la stagione. Poi un grande mercato per tornare al vertice, ma non sarà semplice...

La Juve contro il Venezia allo Stadium ha la possibilità di chiudere (o quasi) il discorso qualificazione alla prossima Champions. L'obiettivo minimo stagionale è stato quasi raggiunto. Se pensiamo a dove erano gli uomini di Allegri qualche mese fa e ai tanti punti di distacco che avevano dai primi posti, c'è da essere soddisfatti. Contro i lagunari continua l'emergenza soprattutto a centrocampo, per questo Danilo potrebbe nuovamente essere riproposto in mediana. Chi di sicuro giocherà è Rabiot, che nelle ultime settimane sembra definitivamente sbocciato e offre garanzie. 
La qualificazione alla prossima Champions sarebbe un importante base su cui impostare la stagione che verrà. Ballano soldi e prestigio e soprattutto la possibilità di tornare a compere per la Coppa “maledetta”.

La stagione della Juve potrebbe comunque regalare un trofeo, l'11 Maggio ci sarà la finale di Coppa Italia contro l'Inter. Inutile sottolineare come sia importante cercare di vincere, per tantissimi motivi ma anche per vendicare sportivamente le recenti delusioni subite contro i nerazzurri. Brucia ancora parecchio la gara persa allo Stadium contro gli uomini di Inzaghi. La Juve giocò una delle migliori gare dell’anno ma uscì sconfitta. Quindi la stagione della Juve è in chiaroscuro, dipende molto da che parte la si guardi.

E' evidente che in una visione globale della stagione, il bilancio bianconero non può essere positivo. Allegri e i suoi non sono mai stati realmente in lotta per i titolo, hanno raramente offerto prestazioni dominanti e non hanno mai battuto le prime della classe.  Scotta soprattutto l'eliminazione in Champions contro il Villareal, una squadra sulla carta ampiamente alla portata. L'eventuale conquista della Coppa Italia renderebbe il bilancio comunque positivo se dovesse arrivare anche la qualificazione alla prossima Champions.

In settimana ha anche parlato Andrea Agnelli, non lo faceva da tempo e il presidente ha detto molte cose interessanti. Due su tutte secondo me. Si va avanti con Allegri, il suo è un progetto a lungo termine. E poi si cercherà (compatibilmente con le risorse disponibili) di potenziare la squadra. I soldi destinati al mercato non sono moltissimi, ergo non bisogna fare voli pindarici.

E' un bene contenere gli stipendi, anzi trovo giusto e saggio questo nuovo corso che mira anche a riconoscere ai calciatori ingaggi sostenibili. Ma se non si cede qualcuno è difficile ipotizzare che si possa fare un grande mercato. Per questo pensare al ritorno di Pogba o all'arrivo di Milinkovic Savic per il quale Lotito chiede (giustamente) tra i 70 e gli 80 milioni ad oggi mi pare pura utopia. Poi si sa, le vie del mercato sono infinite mai dire mai...
La Juve deve cercare di valorizzare i tanti giovani che gravitano in orbita bianconera, su tutti Fagioli e Soulé che a mio avviso sono pronti per il grande salto.

I bianconeri hanno bisogno soprattutto di un uomo d'ordine, di un regista, qualcuno che abbia la capacità e la tecnica per far girare la squadra e gestire le due fasi di gioco. Altra cosa che mi pare di aver compreso dalle parole di Agnelli è l'idea di portare avanti la linea verde. L'unica eccezione potrebbe essere fatta per Di Maria, che si libera a zero e che potrebbe dare esperienza e classe al reparto avanzato. Qualcuno in Francia rilancia anche il nome di Donnarumma ma anche qui bisogna essere realisti. Szczesny offre ampie garanzie e andrebbe ceduto per far posto al portiere della nostra nazionale, ma il costo e lo stipendio attuale di Gigio non credo sia sostenibile per le casse bianconere.

Occhio poi al vice Vlahovic con Kean e Morata ancora in bilico. Di Dybala e del suo addio abbiamo scritto (e tanto). Resta il rammarico forse per una decisione che potrebbe portare la Joya ad una diretta rivale per il Campionato. Chissà…

Altra emergenza in vista della prossima stagione è in difesa. Chiellini potrebbe salutare (o lasciare il calcio), Bonucci non è più di primo pelo, De Ligt potrebbe entrare in qualche grossa trattativa (pare interessi molto al Chelsea), e di fatto ha un buon mercato e una valutazione importante (non meno di 80 milioni). Questo per dire che se la Juve entra nell'ottica di investire, dovrà farlo anche in difesa con uno forse due profili di livello. Di sicuro serve un grande centrale. Occhio anche alla fascia sinistra dove Alex Sandro dovrebbe lasciare la truppa. Insomma c'è tanta carne al fuoco e tanto lavoro da fare per Cherubini e i suoi, ma occorre prima blindare il posto in Champions. Questo, (repetita iuvant) è il primo tassello per il nuovo corso che (Agnelli dixit) vedrà ancora al timone saldamente Massimiliano Allegri.