Undici metri - La nuova Juve inizia a prendere forma. Il futuro di De Ligt condizionerà il mercato bianconero

04.07.2022 11:20 di Brian Liotti   vedi letture
Undici metri -  La nuova Juve inizia a prendere forma. Il futuro di De Ligt condizionerà il mercato bianconero

La nuova Juve comincia a prendere forma, la settimana che sta per arrivare sarà importantissima. I bianconeri batteranno i primi colpi, in ordine di tempo Pogba, Di Maria e il giovane Cambiaso. In particolare Pogba e Di Maria sono due pezzi da 90, Cambiaso (se resterà nella rosa di Allegri) è un giovane italiano di prospettiva ma chiaramente questi acquisti non bastano. La Juve per tornare davvero competitiva avrebbe bisogno di almeno altri 4/5 giocatori di livello e tutto ruota intorno a De Ligt. Se (come pare) l’olandese dovesse andare in Premier con Chelsea e le due squadre di Manchester a contenderselo, nelle casse bianconere arriveranno i soldi necessari per portare avanti l’opera di restyling. In difesa occorrono almeno due centrali, possibilmente affidabili.

E’ quasi una sorta di regola non scritta, da sempre si dice che a vincere i campionati siano statisticamente le squadre con le difese più forti. Tradotto, alla fine vince chi subisce meno gol.
Oggi la Juve non sembra imperforabile dietro e questo potrebbe essere un problema. Andato via il “totem” Chiellini, e con la probabile cessione di De Ligt c’è bisogno di due centrali affidabili, soprattutto a parer mio, servirebbe ameno un profilo che già conosce il Campionato italiano. Occhio al nome di Acerbi che sarebbe un ottimo profilo e in più italiano.
Koulibaly sarebbe l’optimum, ma oggettivamente credo sia difficile da raggiungere per tanti motivi, in primis pare anche per la ritrosia del senegalese a raggiungere Torino.
Ci sarebbe Bremer che sarebbe un gran colpo, il brasiliano però sembra essersi promesso all’Inter e aspetta i nerazzurri. Milenkovic è un buon profilo a costi relativamente bassi, ma pensare di sostituire De Ligt con Milenkovic certo non rappresenterebbe un miglioramento evidente. All’estero poi ci sono profili interessanti, da Kimpembe, a Badiashile, da Gabriel ad Akanji all’ultimo nome che circola ossia quello di Senesi del Feyenoord ma bisogna sempre considerare l’impatto con il nostro campionato e un comprensibile periodo di ambientamento. Insomma, la difesa per la Juve rappresenta un bel rompicapo. Per non parlare delle fasce dove qualcosina si potrebbe ancora pensare di fare. Si parlava di Molina fino a una decina di giorni fa ma adesso è tutto fermo, almeno apparentemente.

A centrocampo con Pogba di sicuro si alza il livello, ma la Juve cerca sempre un regista in modo tale da liberare Locatelli e farlo giocare nel ruolo a lui più congeniale. Paredes del Psg potrebbe essere un’ottima soluzione, soprattutto se si riuscisse a chiudere lo scambio con Kean che pare aver terminato la sua avventura bianconera. Davanti oltre a Di Maria e aspettando Chiesa la Juve sogna il colpo Zaniolo. Sono anni che i bianconeri seguono Zaniolo, forse questa è la stagione giusta per affondare il colpo. La Roma sembra aver aperto alla cessione, si studia la formula, ma se la Juve non cede De Ligt non ha la liquidità necessaria per chiudere Zaniolo.

E’ chiaro che il possibile arrivo di Zaniolo significherebbe rinunciare a Kostic con cui la Juve aveva già trovato un accordo. Al netto dell’eventuale arrivo di Zaniolo o Kostic lì davanti servirebbe anche un vice Vlahovic con Arnautovic che pare essere il preferito di Allegri.

Attenzione poi al possibile ritorno di Morata che è tornato all’Atletico, ma potrebbe di nuovo partire e l’ipotesi Juve non è poi tanto peregrina…
Come è prevedibile sarà un’Estate intensa per Cherubini e i suoi, la Juve deve cercare di migliorare e potenziare la rosa. L’obiettivo è quello di tornare a vincere lo scudetto e di ben figurare in Champions. Per farlo la rosa deve essere puntellata, sono sicuro che i dirigenti sappiano bene come operare, intanto attendiamo i primi colpi ufficiali e soprattutto le prime cessioni. In particolare sono curioso di capire cosa accadrà con De Ligt. Il futuro dell’olandese condizionerà il mercato della Juve, in un senso o nell’altro. L’importante è che qualsiasi cosa si decida di fare (conferma o cessione), lo si faccia presto e alle condizioni giuste. Non si può trascinare questa situazione a lungo, si rischia poi in caso di partenza di De Ligt, di non trovare profili adatti in difesa.