Undici metri - Juve-Roma ci dirà tanto sulla stagione bianconera. L'incognita è la continuità. La Signora protagonista nel prossimo mercato

17.10.2021 19:58 di Brian Liotti   vedi letture
Undici metri -  Juve-Roma ci dirà tanto sulla stagione bianconera. L'incognita è la continuità. La Signora protagonista nel prossimo mercato

Juve - Roma ci dirà tanto se non tutto sulla stagione bianconera. Allegri sa bene che dopo i tanti passi falsi iniziali, questa gara è decisiva, fondamentale. La Juve vincendo potrebbe avvicinarsi clamorosamente alla zona Champions, la Roma invece con i 3 punti manderebbe la Juve a distanza siderale e condannerebbe i bianconeri ad una stagione anonima, grigia. Tutto questo perché davanti Inter, Milan e (soprattutto) Napoli non perdono colpi, anzi.
La Juve arriva alla sfida senza Rabiot e Dybala.  Va detto che dopo la gara contro i giallorossi c’è lo Zenit e poi l’Inter, forse non si vogliono correre troppi rischi, e credo sia questa una scelta saggia. Si sa che gli infortuni muscolari sono sempre una grande incognita e il rischio di ricadute è alto. 


Dal canto suo la Roma ha l’incognita Abraham uscito malconcio dall’impegno con la sua nazionale contro l’Ungheria, lui vorrebbe esserci (almeno in panchina) e anche qui forse sarà decisivo l’ultimo allenamento prima del match.
Ho la sensazione che questa gara sia apertissima, la Roma con Mou ha cominciato un nuovo progetto, il portoghese ha portato energia, entusiasmo, i giallorossi segnano tantissimo e hanno in Pellegrini e Zaniolo due alfieri incredibili. La Roma però concede anche tanto dietro, e dovrà essere brava la Juve ad approfittarne.


Allegri ha ancora qualche dubbio di formazione. Dietro rientra Bonucci che dovrebbe fare coppia con De Ligt, a centrocampo con Rabiot assente e McKennie non al meglio, sono sicuri di giocare Locatelli e Bentancur ma occhio alla sorpresa Ramsey. Il vero dubbio Allegri ce l’ha in attacco, potrebbe giocare Moise Kean con Chiesa e Bernardeschi alle spalle, ma Chiesa potrebbe anche essere schierato come attaccante. 
Ma a prescindere dalla formazione che Allegri manderà in campo, quello che ho notato nelle ultime gare è stato il ritorno della “mentalità Juve”, di quella grinta, di quella fame, di quella compattezza che sono sempre state il marchio di fabbrica di questa squadra. La partita che ha segnato la svolta è stata la vittoria di Champions contro il Chelsea. Da lì forse è cominciata la stagione bianconera. Se la Juve ha ritrovato davvero il suo DNA non sarà semplice per nessuno fare punti contro i bianconeri. L’incognita vera però è la continuità, a questa squadra fino ad oggi è mancata continuità di prestazioni e risultati. Si attendono verifiche e conferme, il momento della stagione è cruciale, sbagliare adesso sarebbe davvero pesante.


Intanto il mercato di Gennaio piano piano si avvicina e sono sicuro che i bianconeri saranno protagonisti, prevedo almeno due colpi, uno a centrocampo e uno in attacco, a patto che si riesca a cedere qualcuno e i maggiori indiziati sono Ramsey, McKennie e forse Kulusevski.
Si fanno tanti nomi, Tchouameni del Monaco (grande prospetto) ma la sua valutazione è già alta, vale tra i 35 e i 40 milioni, forse troppi in questo momento per le casse bianconere. L’olandese Van de Beek dello United è un altro nome che circola e potrebbe arrivare in prestito ma onestamente non scalda la mia fantasia. Personalmente stravedo per Gravenberch dell’Ajax, che è un predestinato. Il grande sogno è sempre lui Paul Pogba ma anche se sono un inguaribile ottimista, credo che il francese sia destinato a rimanere un sogno. In attacco occhio a Vlahovic (più per Giugno che per Gennaio ma ci sarà da battagliare) ma soprattutto attenzione a Maurito Icardi che da anni, ad ogni sessione di mercato, viene accostato alla Juve. Il mercato potrebbe dare nuova linfa e nuove risorse ai bianconeri ma bisogna arrivare a fine anno in una posizione che autorizzi reali sogni di rimonta.  Ci sarà davvero da correre e lottare quest’anno e mai come stavolta sembra calzante il sacro motto bianconero: fino alla fine.