Undici metri - Il muro difensivo e gli strappi di Chiesa le chiavi del successo a Wembley. Mercato pronto a decollare, ma la Juve vola basso. Ad Allegri servono almeno tre innesti

10.07.2021 22:32 di Brian Liotti   vedi letture
Undici metri  -  Il muro difensivo e gli strappi di Chiesa le chiavi del successo a Wembley. Mercato pronto a decollare, ma la Juve vola basso. Ad Allegri servono almeno tre innesti

Dopo l’eliminazione della Francia, del Portogallo e della Germania, la partita Italia – Inghilterra forse è la migliore finale possibile per questi Europei. Sarà una gara piena di fascino e tensione sportiva. Wembley è uno stadio meraviglioso e sarà la degna cornice di una gara vibrante e attesissima. Mi aspetto una partita tattica con gli Inglesi molto più prudenti di noi. E pazienza se di fatto giochiamo in trasferta, l’Italia di Roberto Mancini è capace di qualsiasi impresa anche di andare a vincere nella tana dei sudditi della Regina. Non ci sono favoriti sarà un 50% di possibilità a testa, ma credo davvero che possa essere una serata da ricordare per l’Italia.

Le chiavi per portare a casa gli Europei saranno gli strappi di Chiesa, il vero uomo in più degli azzurri, e molto dipenderà anche dal muro difensivo italiano con Super Donnarumma e i gladiatori Chiellini e Bonucci che cercano la gara della definitiva consacrazione. Fino a Domenica notte tutto sarà come sospeso. A ben vedere anche il mercato durante gli Europei è stato quasi soporifero, questo per due motivi, da una parte tutti i riflettori sono stati sugli Europei, dall’altro perché con la crisi economica che c’è di soldi ne circolano pochi e anche le trattative sono molto laboriose e complicate. Questo spiega (in parte) anche il silenzio che c’è dalla Juve. Tutto pare fermo, ovattato, sospeso, ma è solo un’impressione.

Da lunedì secondo me ci sarà uno scatto immediato. La Juve ha bisogno di almeno 3 innesti. Sono fondamentali uno o due centrocampisti e una quarta punta. Tutto questo ovviamente se Cr7 dovesse (come sembra) rispettare il contratto e restare a Torino. Se il portoghese dovesse clamorosamente andare via, di attaccanti ne servirebbero due e sicuramente la Juve avrebbe bisogno di un Top player nel ruolo. Il problema è che più avanti si va, più è difficile che gli altri cedano e soprattutto i campioni costano parecchio. Questo invece sarà un mercato intelligente e oculato per i bianconeri. La settimana prossima mi aspetto un’accelerata sul fronte Locatelli. Credo che l’affare non sia in discussione. La volontà del giocatore pare chiara, vuole la Juve e se tutte le tessere del mosaico andranno al loro posto sarà accontentato. Poi per altre operazioni, molto dipenderà dalla capacità di Cherubini e i suoi di cedere qualche giocatore che non rientra nel progetto o comunque che abbia mercato. Gli indiziati sono soprattutto due: Arthur e Ramsey. Se qualcuno dovesse partire allora la Juve potrebbe tentare oltre al colpo Locatelli anche altro. In effetti in mediana manca ancora qualcosa secondo me.

Siamo comunque nel campo delle ipotesi perché, lo ribadisco, dal pianeta Juve non arrivano segnali particolari. Quello che mi è parso di aver capito è che la Juve è tornata ad una politica e ad un mercato più attento e oculato, questo anche per la congiuntura economica e la crisi che c’è dopo la pandemia.  Non ci saranno più spese folli, non ci sarà un altro Cr 7 per intenderci, a meno che non ne valga davvero la pena. Cioè magari che non ci sia la possibilità di prendere un giovane di qualità che possa essere un investimento. Uno che magari paghi tanto oggi ma che potrebbe valere anche di più domani, un Haaland per intenderci.  Ai bianconeri servirebbe anche un secondo portiere di livello (occhio a Sirigu). Altro non posso dirvi, attendo come tutti di capire da lunedì cosa accadrà e attendo anche di sentire la conferenza di presentazione di Max Allegri (quando ci sarà). Sarà bello risentire Max e tastare la sua voglia di campo.
Quest’anno il vero Top Player la Juve lo ha preso in panchina. Mister 5 scudetti è tornato per riprendere il discorso interrotto due anni fa…Non sarà facile, le avversarie sono temibili e hanno in panchina fior di allenatori. Il prossimo sarà secondo me un campionato bellissimo….