Undici metri - Domenica thrilling, poi i giri di valzer. Da Elkann segnale forte

Brian Liotti è una delle voci più popolari e apprezzate del panorama radiofonico nazionale, giornalista nonché appassionato ed esperto di calcio.
22.05.2021 00:50 di Brian Liotti   vedi letture
Undici metri  - Domenica thrilling, poi i giri di valzer. Da Elkann segnale forte

Sarà una domenica “thrilling”, l’appassionante volata Champions si concluderà dopo una corsa punto a punto. La Juve va a Bologna, Il Napoli ospita il Verona, il Milan gioca a Bergamo contro un’Atalanta ferita dopo aver perso la finale di Coppa Italia.
Partiamo dalla gara di Reggio Emilia, la Juve ha messo in bacheca l’ennesimo trofeo, con una bella prestazione e (soprattutto) un grande secondo tempo. Quest’anno nonostante i problemi e le tantissime difficoltà comunque sono arrivati due trofei: la Supercoppa e la Coppa Italia. Non male ma non si può comunque essere soddisfatti.

La Finale di Coppa Italia ma anche la prestazione contro l’Inter (al netto delle sviste e degli errori arbitrali) hanno dimostrato una cosa chiara, ossia che questa squadra ha una rosa importante e delle potenzialità enormi.
Aumentano pertanto i rimpianti per quello che poteva essere e non è stato. Di certo fa male pensare che questa squadra abbia un distacco di 13 punti dal primo posto. I numeri in genere non sbagliano mai e fotografano una stagione di sicuro deludente. Potrebbe salvarla in extremis una qualificazione in Champions, ma ripeto questo non cancellerebbe un anno dove la Juve è andata al di sotto delle sue aspettative.
A Bologna servirà vincere e non sarà facile contro Sinisa e i suoi, ma bisogna anche sperare che l’Atalanta fermi in qualche modo il Milan. Il Napoli invece  non dovrebbe avere grossi problemi in casa contro il tranquillo Verona. 

Dopo il gong finale del torneo cominceranno i “giri di valzer”.


Impazza il toto-allenatore, la domanda è sempre la stessa. Se dovesse arrivare la qualificazione Champions, Pirlo resterà in sella?
Ognuno dice la sua, onestamente non so dare una risposta sicura, ma mi rifiuto di pensare che una società come la Juve che è abituata a pianificare e programmare, aspetti l’ultimo minuto dell’ultima partita per decidere sulla guida tecnica.

C’è stata tutta la stagione per fare le valutazioni e le riflessioni del caso, ergo non sarà l’ultima gara a decidere il futuro di Pirlo. Se verrà confermato o sollevato lo scopriremo a breve, ma credo sia una decisione già presa da tempo.
Lo stesso dicasi per il gruppo dirigente, sono tutti in scadenza e non è certo che restino al loro posto. Insomma sarà un mese di maggio infuocato e interessante sul fronte mercato e sul fronte allenatore.

Le ipotesi sono tante, ma se proprio la Juve dovesse decidere di separarsi da Pirlo non può permettersi ancora di rischiare, serve “certezza”, serve “concretezza” e qualcuno che conosca bene l’ambiente o comunque che abbia la giusta esperienza. Chi meglio del buon Max Allegri? Il suo nome circola da tempo ma pare sia anche in ottica Real Madrid e pare piaccia (molto) anche al Napoli.

Da Napoli dovrebbe spostarsi “Ringhio” Gattuso che ha estimatori alla Juve e ha (non dimentichiamolo) lo stesso potente agente di Cr7.
Cr7 è un altro interrogativo aperto. Se la Juve non andrà in Champions fatico a pensare di vederlo ancora in bianconero. Altro nome su cui bisogna capire cosa accadrà è Dybala, lo stesso Morata potrebbe non essere riscattato. Anche a centrocampo mi aspetto una mezza rivoluzione, proprio in mediana i bianconeri hanno sofferto tantissimo quest’anno.

C’è tanto da fare e alla Juve serve chiarezza di idee e concretezza. Quello che mi è piaciuto molto è vedere in Finale di Coppa Italia Andrea Agnelli festeggiare in campo e vedere in campo anche John Elkann felice con i giocatori. Di rado ho visto John Elkann così vicino e proprio “fisicamente” dentro al mondo Juve. Un indizio? Di certo è un segnale forte e importante di vicinanza e presenza della proprietà in un momento delicato, quello in cui sta finendo un ciclo ma se ne dovrà aprire un altro (si spera) altrettanto vincente.

Chi ci sarà in panchina? Lo scopriremo sicuramente tra qualche giorno. Sciolto il nodo allenatore il mercato sarà una conseguenza. Non ci resta che aspettare….