DA ZERO A DIECI: DAL "NO RECORD" AL "GO PARTY", DEDICATO A...
La Juventus festeggia con il giusto premio la vittoria di un'annata che conferma il primo posto in campionato. Non c'è macchia nel pareggio con il Cagliari. Le statistiche ci sono per essere battute e questa Juventus ci può riuscire l'anno prossimo.
Voto Zero: alle possibilità di questa Juventus di battere il record della squadra di Fabio Capello, bene che vada si finirà ad un punto. Non lamentatevi, e' un grandissimo risultato.
Voto Uno: come i tiri del Cagliari ieri. Un solo tiro in porta ma decisivo, era destino che finisse così, merito comunque ai sardi, hanno onorato la partita alla grandissima con pressing, cuore e bel gioco.
Voto Due: due come i trionfi e le feste allo Stadium. Sempre vincente in due anni. Dalla sua inaugurazione solo trionfi. C'è qualcosa di straordinario e l'atmosfera ieri era "magica", unica, da grande evento, da cuore e batticuore.
Voto Tre: tre come le stelle che devono esserci ovunque. Rispettiamo chi decide di non metterle sulla maglia, ma rimaniamo in prima fila per il riconoscimento dei diritti e dei titoli vinti giustamente.
Voto Quattro: l'intervento di Cossu su Vidal, senza senso. Il Cagliaritano con la Juventus sembra avere un conto aperto.
Voto Cinque: alla sfortuna sulla punizione di Giovinco. Il talento di Beinasco non riesce a segnare dopo una splendida punizione. Senza Pirlo e' lui l'addetto. La tira bene, per l'anno prossimo dovrà migliorare.
Voto Sei: alla difesa bianconera. Impeccabile ma sorpresa sulla galoppata di Ibarbo, per il resto grande attenzione.
Voto Sette: a Marchisio e Nainggolan. Per ragioni diverse offrono una buona prestazione. Grandi corridori dall'inizio alla fine incrociano le armi e i tacchetti. Nainggolan poi si conferma elemento veramente interessante. Sette anche a Vucinic per essere stato al momento giusto nel posto giusto.
Voto Otto: a Vidal, Chiellini e a Giaccherini. I migliori nella giornata di festa. Vidal sembra avere quattro gemelli e gioca ovunque. Lo vedi in attacco fare la sponda per il gol di Vucinic e poi a centrocampo a lottare con Cossu o inseguire in difesa Nainggolan: unico Re Arturo. Molto bene Chielllini. Dopo l'uscita di Barzagli tiene in mano il reparto e mette la museruola a tutti, preciso nei recuperi, nei passaggi e in appoggio. Otto anche a Giaccherini, il migliore in campo. Ieri corsa e classe al servizio di tutti: utilissimo.
Voto Nove: al gol di Ibarbo. Gol alla Weah, la cosa più bella della partita: chapeau al nuovo Asprilla!
Voto Dieci: a tutto il mondo Juve. Dirigenti, giocatori, allenatore, staff e tifosi. Per i grandi progetti ci vuole un insieme unico, forte, indelebile. Se la Juventus continuerà a stare unità pensando a vincere e giocando per vincere i due scudetti saranno solo il punto di partenza, obbligatoriamente con Antonio Conte in panchina. Non vediamo altro futuro, non vogliamo pensare ad altro futuro.
@pavanmassimo
Direttore: Claudio Zuliani
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