QUAGLIA E GIAK PER L'ONORE, DIFESA DISTRATTA, ISLA E DE CEGLIE DELUDONO

QUAGLIA E GIAK PER L'ONORE, DIFESA DISTRATTA, ISLA E DE CEGLIE DELUDONOTuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
sabato 18 maggio 2013, 22:46Il pagellone dei campioni
di Paolo Mulas

STORARI 6
Sui gol può poco, anche se va vicino a ribattere il rigore di Eder e la conclusione di De Silvestri. Para ciò che è alla sua portata.

Dal 34 s.t. RUBINHO S.V.
L’esordio in campionato ripaga la sua professionalità

CACERES 5,5
Non rientra per tempo sul gol che chiude definitivamente la partita.

BONUCCI 5,5
Non guida la difesa col solito piglio.

CHIELLINI 6
Il migliore del distratto terzetto difensivo. Sfortunato sul rigore che appare quantomeno generoso, bravo a sbrogliare diverse situazioni insidiose.

ISLA 5
In avanti mette dentro l’area qualche assist interessante, non aiuta però la difesa ed ha importanti responsabilità sul gol del vantaggio blucerchiato.

PADOIN 5,5
Parte un po’ frenato poi ci mette la solita generosità ma oggi non basta. Ha i suoi piedi il pallone del vantaggio ma non ha la freddezza necessaria.

Dal 28 s.t. LICHTSTEINER 6
Ha il merito di servire a Giaccherini l’assist per il gol che riapre il match.

PIRLO 6
Fantastica la palla che serve a Quagliarella per il gol dell’illusorio 0-1, poi mette col contagiri qualche altro pallone importante che non viene ben sfruttato.

GIACCHERINI 7
Uno dei più propositivi nella mediana della Juventus, cerca il gol a più riprese e lo trova nel finale con un gran destro al volo.

DE CEGLIE 5
Parte con buon piglio ma poi sparisce dalla partita.

QUAGLIARELLA 7
Il gol è un mix di grande tecnica e freddezza. Ci prova poi da tutte le posizioni ma Da Costa è sempre attento. Subisce un fallo da rigore ma Gervasoni decide di ritrattare.

GIOVINCO 5,5
Troppo altalenante. Qualche fiammata importante da rifinitore ma poca incisività sotto porta.

Dal 28 s.t. BENDTNER S.V.
In bocca al lupo allo sfortunato attaccante danese.

CONTE 6
I grandi meriti gli andranno tributati nel pagellone finale. Oggi mette in campo una Juventus premiando tanti giocatori che hanno avuto meno spazio quest’anno. La squadra non avrebbe meritato di perdere per le tante occasioni create e per qualche episodio sfortunato, poteva però far meglio nella gestione dei cambi.