Undici metri - Finalmente una prestazione da Juve. Pirlo respira con il primo trofeo e ora può rilanciare la sfida Scudetto. Cuadrado marziano. In arrivo rinforzi

24.01.2021 09:01 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri  - Finalmente una prestazione da Juve. Pirlo respira con il primo trofeo e ora può rilanciare la sfida Scudetto. Cuadrado marziano. In arrivo rinforzi

Dopo la tremenda batosta di Milano contro l’Inter dell’ex Conte, la Juve ha rialzato la testa nella finale di Supercoppa contro il Napoli. Non era facile e scontato riuscire a rimettersi in carreggiata dopo lo shock successivo alla gara di San Siro. Inutile far finta di niente, quella è stata una delle peggiori Juve degli ultimi dieci anni, troppo brutta per essere vera.


Abulica, lenta, con un centrocampo in perenne difficoltà e una fascia sinistra asfaltata dall’Inter che con Barella e Hakimi ha fatto quello che voleva. E’ stata una Juve slegata, poco incisiva, dominata in lungo e in largo dall’Inter che è stata perfetta e che avrebbe potuto vincere con un punteggio ancora più rotondo. Quella partita avrebbe potuto condizionare pesantemente la finale di Supercoppa, considerate anche le assenze. Infatti quasi la totalità dei pronostici della vigilia davano favoriti gli azzurri di Gattuso. E invece Pirlo e i suoi hanno sfoderato una prestazione da Juve, hanno giocato pressando, con un gioco di squadra, con i giocatori pronti a darsi sempre una mano, belli compatti e presenti in ogni momento della gara. Le occasioni sono state poche su un fronte e sull’altro. Il rigore fallito da Insigne ha indirizzato poi la partita che Morata nel recupero ha chiuso dopo il lampo di Cr7 (sempre lui).
Insomma la Juve è tornata ma forse non era mai andata via.


La vittoria contro gli uomini di Gattuso significa tante cose. Intanto è il primo trofeo di Pirlo come allenatore e ha un significato simbolico enorme, poi battere una diretta e temibile concorrente come il Napoli in una Finale significa avere personalità e carattere. Farlo poi in un momento così difficile è stata una vera boccata di ossigeno.

Il primo trofeo della stagione è in bacheca e il “maestro” può respirare, cercando così di dare continuità ripartendo dalla gara di Reggio Emilia. E’ chiaro che adesso la Juve deve cercare di non perdere più colpi in Campionato. In questo senso ogni gara sarà decisiva a cominciare dall’impegno contro l’ostico Bologna. I bianconeri non hanno alternativa ai tre punti se vogliono avvicinarsi vertice. Sarà una partita delicata e importantissima. La missione bianconera sarà rituffarsi in Campionato per cercare di cancellare Milano. Una delle grandi note positive della gara contro il Napoli oltre alla personalità, al carattere, alla compattezza è stata il ritorno di Cuadrado, un vero marziano.


Il colombiano è davvero tanta roba. Ora Pirlo cercherà piano piano di recuperare tutti gli assenti per dare continuità al suo progetto. Si aspettano con ansia soprattutto il “muro” De Ligt - finalmente guarito - e Dybala, proprio l’argentino potrebbe essere una sorta di acquisto di Gennaio visto che nei primi mesi dell’era Pirlo complici anche gli stop per il Covid e l’infortunio praticamente non c’è stato. Non manca molto alla fine del mercato di Gennaio la Juve si è dedicata soprattutto ai giovani e al futur,o ma a Pirlo servirebbero come il pane soprattutto un centrocampista e una punta, un vice-Morata capace anche di giocare in coppia con lo spagnolo per far rifiatare ogni tanto Cr7.


Scamacca nelle ultime ora pare essersi complicato, il Sassuolo lo valuta tanto, forse troppo.


La cosa sicura è che la Juve cerca una punta, io mi aspetto sorprese. Onestamente credo che Paratici stia preparando qualcosa di grosso, sia in attacco che a centrocampo. Magari dei nomi mai usciti fino ad oggi.


Ad esempio a Madrid c’è un giocatore che sembra ai margini e che i blancos potrebbero cedere anche a Gennaio ad un prezzo allettante (sui 20 milioni), parlo di Isco. Lo spagnolo sarebbe perfetto per la Juve, potrebbe essere quel centrocampista che Pirlo cerca per migliorare il centrocampo e dare classe e geometrie. Sogno? Chissà… Intanto qualche giorno fa Florentino Perez era a Torino per parlare con Agnelli, avranno parlato anche di mercato? Questo non è dato saperlo, almeno per ora…. Ma ho la sensazione che qualcosa bolla in pentola ..