Undici metri - Dalla dirigenza alla squadra, è partita la rivoluzione Juve. Allegri alla Ferguson, progetto chiaro e duraturo. Mercato cruciale: cambiare per migliorare. Grazie Paratici

07.06.2021 00:55 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri  - Dalla dirigenza alla squadra, è partita la rivoluzione Juve. Allegri alla Ferguson, progetto chiaro e duraturo. Mercato cruciale: cambiare per migliorare. Grazie Paratici

Max Allegri è tornato a “casa”, si perché la Juventus ormai è casa sua dopo il suo primo Regno accompagnato da tanti trofei e soddisfazioni. Il ritorno a Torino di Max significa tante cose, in primis che la Juve ha voglia di tornare ad essere subito protagonista, brucia ancora e parecchio lo scudetto lasciato quasi senza lottare. E significa anche che Elkann e Agnelli hanno di nuovo preso in mano e in maniera convinta le redini del comando. Il ritorno di Allegri è stato voluto soprattutto da Andrea Agnelli, fosse dipeso da lui forse due anni fa non si sarebbe mai consumato il divorzio dal tecnico livornese. Dopo il primo incontro operativo del mister con la dirigenza di fatto è cominciato il mercato bianconero. Ne parleremo tra poco…

A salutare tutti è stato invece Fabio Paratici che lascia dopo 11 anni e che va ringraziato per il grandissimo lavoro svolto in questi anni. Anche la conferenza di commiato è stata molto bella, emozionante e sentita. Credo che solo tra qualche tempo si avrà realmente la consapevolezza delle cose pazzesche fatte dalla Juve (e quindi anche da Paratici) negli ultimi 10 anni.
L’emozione in conferenza era palpabile. Grazie Paratici e chissà, magari il suo potrà essere solo un arrivederci un po’ come accaduto con Allegri ..
Intanto è stato promosso Federico Cherubini e come AD ecco Maurizio Arrivabene già nel consiglio di amministrazione bianconero e uomo forte e risoluto. Per ora la “rivoluzione” bianconera nella squadra dirigenti termina qui, ma potrebbe anche non essere ancora compiuta del tutto. Bisogna anche vedere cosa accadrà con Nedved che (per ora) resta al suo posto, ma la situazione è in divenire.

L’accelerata della Juve su Allegri è stata determinata anche dal fatto che su Max si erano posate le attenzioni forti (soprattutto) di Inter e Real Madrid. Bisognava fare presto e così è stato. L’Allegri bis è pronto, Max avrà più poteri, più voce in capitolo anche a livello di mercato, il suo sarà un ruolo alla “Ferguson”, una sorta di manager all’inglese. Questo spiega le cifre importanti del nuovo accordo e anche la sua durata: 4 anni non sono pochi. Significa che c’è un progetto chiaro e duraturo. Il primo obiettivo sarà riprendersi lo scudetto e poi cercare di tornare a vincere in Europa.
Già l’Europa…..Sul fronte UEFA ci saranno novità ad inizio della prossima settimana, Ceferin potrebbe spingere per l’esclusione dalla Champions di Real, Barcellona e Juve e questo potrebbe portare ad un ricorso dei club al TAS di Losanna e ad una battaglia legale lunghissima. Questo lo scenario possibile.

Adesso viene il difficile in casa bianconera. Bisogna cercare di migliorare la squadra. Il mercato sarà cruciale ed è fondamentale cambiare qualcosa. Allegri spinge per la conferma di Chiellini, potrebbe dare un’altra chance ad Alex Sandro, ma credo che un altro terzino mancino serva comunque.
Max darà le chiavi del gioco d’attacco a Dybala, la Juve punta sulla Joya (che deve ancora rinnovare). Morata potrebbe essere riscattato, incerto il futuro di Cr7 che potrebbe andare via (PSG e United in prima fila per lui) ma c’è anche sullo sfondo l’interesse di Ancelotti e quindi del suo vecchio amore il Real Madrid. La mia sensazione è che Cr7 andrà via e non in Spagna.   

Sarà anche un accentratore di gioco, a volte ingombrante ma è un campione fenomenale, unico. Dove lo trovi uno che ti segna 30/35 gol a stagione? Onestamente senza Cr7 la Juve si indebolisce, almeno sulla carta. Per questo andrebbe (nel caso) sostituito degnamente.
La sua partenza potrebbe avvenire con uno scambio. Si parla di Pogba o di Icardi, chissà…

Se dovesse partire Cr7, servirà comunque un grande attaccante, un campione. Alla Juve servirebbe una prima punta forte fisicamente. Al netto della conferma di Morata ai bianconeri servirebbe anche un profilo alla “Mandzukic”. O comunque uno che la butti dentro con continuità.
Allegri poi stravede per Chiesa e Kulusevski che daranno freschezza e velocità alle trame di gioco. Ma il reparto che più di tutti ha bisogno di qualche ritocco è il centrocampo. Qui mi aspetto uno o forse due colpi. Si fa da tempo il nome di Locatelli, ed è un profilo perfetto: giovane, italiano, nazionale. Sarebbe un ottimo colpo, ma da almeno due anni il sogno a centrocampo è Paul Pogba. Sarebbe un ritorno incredibile.
Fantacalcio? Chissà, magari se Cr7 andasse allo United si potrebbe provare un incastro.  Occhio anche al nome di Rodrigo De Paul per il quale io stravedo (ma su cui sta lavorando forte il Milan).

C’è poi il nodo portiere. Che Donnarumma piaccia è fuori discussione, Gigio rappresenta la classica occasione di mercato da cogliere al volo. C’è però il problema Szczesny, che ha un contratto lungo e guadagna 6,5/7 milioni all’anno. Il portiere polacco è affidabile e ha mercato in Premier. Se riusciranno a trovargli una squadra di suo gradimento e che non abbia problemi a corrispondergli lo stesso ingaggio, è possibile che arrivi Donnarumma, anche qui la situazione è fluida. Molte cose le capiremo già a partire dalla prossima settimana quando si cominceranno a scoprire le carte. Intanto è cominciato nuovo Regno di Max Allegri e le premesse per tornare protagonisti ci sono tutte.