ESCLUSIVA TJ - Tinnerholm carica i suoi ex compagni: "Juve favorita ma più debole di quella del 2014, il Malmö può vincere. Christiansen il più pericoloso, occhio a Colak"

13.09.2021 15:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Tinnerholm carica i suoi ex compagni: "Juve favorita ma più debole di quella del 2014, il Malmö può vincere. Christiansen il più pericoloso, occhio a Colak"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il difensore Anton Tinnerholm, oggi calciatore del New York City, si ricorda molto bene il doppio confronto con la Juventus. I sei punti ottenuti contro gli svedesi sono stati fondamentali per superare il girone alle spalle dell'Atletico Madrid, ma ottenerli non fu di certo una passeggiata. La nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare approfonditamente del match di domani sera e non solo:

Come sta procedendo la tua avventura negli states? Quanta differenza hai notato rispetto al campionato svedese?

"È fantastico giocare qui, mi trovo molto bene. L'America è proprio un grande paese, qui non si pensa solo al calcio anche se è differente lo stile di gioco. Posso dire che in alcune circostanze le strutture di alcune formazioni sono all'altezza di quelle europee. È anche un po' speciale con questo sistema del tetto salariale in cui puoi avere tre giocatori in ogni squadra che guadagnano molto più degli altri, per cui in ogni club ci saranno sempre dei grandi calciatori. Il livello, così, è più alto e ai fans piace di più".

Il primo match del Malmö sarà contro la Juventus, quali sono le tue aspettative su questo match?

"Penso che il Malmö abbia buone possibilità di vittoria, la Juve non è più quella di una volta e sta faticando come l'anno scorso. Ovviamente la squadra italiana è la favorita del match, Juventus è la favorita, ma i padroni di casa avranno più chances rispetto al 2014. Per gli svedesi la stagione ormai è a metà, mentre per la Juve è appena iniziata. E questo è un bene".

Ci puoi presentare i tuoi ex compagni? Chi è il più pericoloso?

"Sicuramente Anders Christiansen è il miglior giocatore della squadra. Tutto passa da lui, è il tipico numero 10 che domina il campionato svedese. Hanno anche un nuovo attaccante che sta dimostrando di essere sul pezzo, Antonio Colak. Per me anche lui è da tenere in considerazione".

Poc'anzi ricordavi il match di sette anni fa, quindi la Juve di oggi è più debole di quella che affrontasti?

"Sì, erano più forti. Ricordo che giocai contro Evra, Tevez e Pogba che erano dalla mia parte. Eravamo una squadra più inesperta di quella di oggi, perché il Malmö ha acquisito più esperienza all'interno del calcio europeo e possiede giocatori diversi. Il 2014 non è stato molto vissuto come club. In casa davanti al proprio pubblico è una grande squadra, peccato lo stadio non riesca ad avere la totalità della capienza".

L'unico confronto giocato in Svezia è terminato per 2-0 in favore della Juve. Che ricordi hai di quel match?

"Ricordo che facemmo tanta fatica, il match si giocò a fine novembre e la stagione in Svezia stava per finire. E passare dalle amichevoli ad una partita di Champions League è stato difficile, quasi traumatico. La verità è che i migliori match quell'anno li abbiamo disputati in trasferta".

Allegri, in passato, ha citato il Malmö parlando di alcuni dei suoi calciatori che al termine del primo tempo della sfida di Torino erano un po' impauriti. Era davvero così?

"Non ricordo nulla del genere, all'epoca la Juventus era una grande squadra. Non vincevano le partite per 5-0 o 6-0, ma trovavano sempre il modo per vincere. E nel calcio non c'è niente di più difficile che giocare alla Juve quando sei a terra. Erano così esperti".

Seppur più debole, questa Juve ha comunque dei giocatori temibili. Come si fermano?

"Sono sicuro che ne parleranno negli spogliatoi, il Malmö entrerà in campo con grande convinzione. I tifosi presenti all'Eleda Stadion, i giocatori e la città entreranno in partita ed inciteranno i propri beniamini a battere la Juventus".

Che ne pensi della Juventus di quest'anno? Potrà tornare a vincere in patria?

"La Juventus è ovviamente una buona squadra in patria, ma sembra che non sia più tra le migliori squadre d'Europa. Vedo altre 7/8 squadre che hanno maggiori possibilità di vincere la Champions League".

Si ringrazia Anton Tinnerholm per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.