ESCLUSIVA TJ - Tedesco su McKennie: "Adesso conosce il calcio italiano, sarà ancora più forte e prezioso l'anno prossimo. Pirlo? Ha il mio rispetto. E sul mio sogno..."

26.05.2021 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Tedesco su McKennie: "Adesso conosce il calcio italiano, sarà ancora più forte e prezioso l'anno prossimo. Pirlo? Ha il mio rispetto. E sul mio sogno..."
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La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex allenatore di Weston McKennie ai tempi dello Schalke 04 che ha da poco concluso la sua avventura allo Spartak Mosca, Domenico Tedesco, per parlarne approfonditamente e non solo:

Hai salutato lo Spartak con il secondo posto che vale la qualificazione in Champions. I fan sono molto felici di questo, ma sicuramente ci sono rimasti male per il tuo addio. Perché hai preso questa decisione?

"L'addio è stato davvero molto emozionante. E credimi: è stato difficile per me prendere questa decisione. Lo Spartak è un club fantastico, Mosca una città eccezionale. Ma a causa della pandemia, ho visto molto raramente la mia famiglia durante il mio soggiorno in Russia. Ecco perché ho deciso a malincuore di non rinnovare il mio contratto".

Qual è il miglior ricordo che hai vissuto in Russia?

"Ci sono stati molti bei momenti, non solo nello sport. Ho stretto nuove importanti amicizie, mi reputo molto contento di come si è sviluppata la nostra giovane squadra nell'ultimo anno e mezzo. Quando ho iniziato questa avventura con il mio staff, lo Spartak era in una situazione molto difficile ed era al dodicesimo posto in classifica. Siamo riusciti a stabilizzare la squadra, riuscendo a concludere in seconda posizione. Ma quello che mi ha fatto altrettanto piacere è il modo in cui abbiamo giocato: offensivo, coraggioso, con tanti tiri in porta".

Visto che hai raggiunto la Champions in due piazze importanti come Gelsenkirchen e Mosca, che ne diresti di provarci anche con un club italiano? In una recente intervista a TMW, per chi non lo sapesse, hai affermato che ti piacerebbe allenare qui.

"Certo, il mio sogno è quello di lavorare un giorno in Italia. Sono nato in questo paese e amo molto il calcio italiano, ma vedremo quando accadrà".

Sul tuo "pupillo" McKennie, come hai giudicato la sua stagione?

"Penso che sia stata una buona stagione per essere al primo anno in un club così importante. Adesso conosce il calcio italiano. E sa di cosa hai bisogno per giocare nella Juventus. Quindi penso che sarà ancora più forte la prossima stagione".

Pirlo, poche settimane fa, ha detto che McKennie è dimagrito parecchio. Lo ricordi un po' in sovrappeso nell'avventura dello Schalke 04?

"No, nella maniera più assoluta. Con me è sempre stato in perfetta forma fisica. Su questa stagione, ovviamente, non posso dire nulla perché non ho seguito la Juventus nel dettaglio".

La Juventus ha deciso di acquistarlo dallo Schalke 04. Wes è ancora molto giovane, può diventare uno dei centrocampisti più forti d'Europa in bianconero?

"Ci andrei piano con questi superlativi, direi di concentrarci sul presente. Weston ha dimostrato allo Schalke e alla Juve può essere un giocatore ancora più prezioso per la squadra".

La Juve è riuscita, al termine di una stagione difficile, ha centrato la Champions. Il tuo collega Pirlo è comunque riuscito a vincere due trofei. Qual è la tua opinione? Che cosa ne pensi?

"Posso solo dire che ho il massimo rispetto per Pirlo, per il giocatore che è stato e per l'allenatore che è attualmente".

Si ringrazia Domenico Tedesco per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.