ESCLUSIVA TJ - Stirpe (Pres. Frosinone) su Gatti: "Il vero punto di partenza sarà la Juventus, è già pronto per fare il titolare. Futuro? Diventerà più forte di Chiellini"

14.06.2022 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Stirpe (Pres. Frosinone) su Gatti: "Il vero punto di partenza sarà la Juventus, è già pronto per fare il titolare. Futuro? Diventerà più forte di Chiellini"
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il presidente del Frosinone e vicepresidente di Confindustria, Maurizio Stirpe, per parlare del debutto di Federico Gatti in Nazionale e non solo:

Zerbin e Gatti hanno colorato d'azzurro il cielo giallo di Frosinone. Veder quest'ultimo difendere così bene contro Abraham e Kane, quanta emozione le ha suscitato questa prestazione?

"Più che di emozione parlerei di orgoglio, è stata una scommessa vinta sotto tutti gli aspetti. Federico, che aveva già fatto benissimo da noi, ha dimostrato il proprio valore anche con l'Italia, questo dimostra ancor di più che è un giocatore molto importante. Se continuerà a metterci ancora testa, cuore e gamba, la Juve avrà fatto davvero un grande affare. Per me potrà fare una grandissima carriera a Torino".

In che cosa l'ha colpito più degli altri?

"Gatti è un giocatore molto forte a livello di testa, è consapevole di quel che vuole e non ha paura di niente. Le varie esperienze affrontate nel calcio gli hanno permesso di affinarsi dal punto di vista tecnico, perché è ora capace di ricoprire più ruoli ed è in grado, oltre a saper impostare l'azione, anche di essere molto pericoloso nelle mischie in area. E' completo. Il vero punto di partenza sarà quando inizierà a lavorare con la Juventus, non quando è arrivato o è andato via da Frosinone, per cui se sarà in grado di continuare così potrà essere davvero una bella sorpresa positiva per i bianconeri".

Quindi non è utopia immaginarlo tra dieci anni titolarissimo nella Juventus e nell'Italia?

"Secondo me è pronto già da adesso, dovrà soltanto avere il diritto di commettere qualche errore come un po' tutti noi. Gatti se la potrà giocare con chiunque in Serie A, diventerà più forte di Chiellini".

In che senso? Dal punto di vista della tecnica, del carisma, della qualità?

"Un po' per tutte queste componenti messe insieme. Gatti, per l'età e per le esperienze maturate fino ad oggi, è ad un gran punto, a differenza di Chiellini che aveva sempre avuto la possibilità di giocare fin da giovane in società di grandi carature. Lui, invece, pur essendo partito da sotto zero, è stato capace di migliorarsi dal punto di vista tecnico. In sostanza: con poco è riuscito a fare tanto. Se riuscirà a sfruttare tutte le possibilità che la Juventus sarà in grado di costruire, per me potrà diventare anche più importante di Chiellini".

E' un augurio, il suo, davvero molto importante per un ragazzo molto umile come lui.

"Non è una frase nata qui, la rapidità con cui Gatti ha colmato certi gap è di buon auspicio per la sua carriera. Ad una sola condizione: non si dovrà perdere. La differenza tra lui e Chiellini è che quest'ultimo è riuscito ad avere la costanza di esser forte nella testa, nel cuore e nelle gambe, infatti non si è mai snaturato. Federico ha dimostrato di possedere queste qualità, ma dovrà esser continuo nel tempo. E' questa la grande differenza che esiste tra un giocatore normale e un fuoriclasse".

Sembrava destinato al Torino, invece in quella pazza ultima domenica di gennaio ha firmato per la Juventus. Ed è stato un giorno molto concitato anche per voi.

"Senza nulla togliere al Torino, la Juventus ha avuto degli argomenti più convincenti. Soprattutto nei confronti del ragazzo".

Ci saranno ancora altri affari con la Juventus?

"Speriamo di sì, penso che il serbatoio bianconero sia molto importante e molti loro prospetti offrono la possibilità di poter fare la differenza in diverse zone di campo nella nostra Serie B. Lo dimostra, ad esempio, il lavoro svolto con la Cremonese. Ci sono le possibilità per poter fare nuovamente degli affari reciproci, noi di certo non ci tireremo indietro, ma vedremo che cosa succederà. I rapporti con la Juventus sono sempre stati ottimi, l'operazione Gatti li ha ulteriormente migliorati".

Si ringrazia Maurizio Stirpe per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.