ESCLUSIVA TJ - Pogback, parla Alessio: "Sì al suo ritorno, è ancora affamato di vittorie. Può essere il capitano del futuro. Juve? Per vincere non basterà solo Pogba"

16.05.2022 12:00 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Pogback, parla Alessio: "Sì al suo ritorno, è ancora affamato di vittorie. Può essere il capitano del futuro. Juve? Per vincere non basterà solo Pogba"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore ed allenatore della Juventus, Angelo Alessio, per parlare approfonditamente del possibile ritorno di Paul Pogba e non solo:

TuttoJuve.com vi fornirà in tempo reale gli aggiornamenti dell'incontro tra la dirigenza bianconera e il suo entourage in programma tra l'ora di pranzo e il primo pomeriggio:

Come è andata la tua esperienza a Giacarta? Come ti sei trovato in Indonesia?

"E' stata una bella esperienza, allenare in Indonesia mi ha arricchito dal punto di vista personale e mi ha permesso di conoscere nuove metodologie di lavoro. Adesso mi piacerebbe poter restare in Italia".

Chi potrebbe tornare in Italia è Paul Pogba, che cosa ne pensi?

"Sono favorevole al suo ritorno, perché Paul è ancora uno dei migliori nel suo ruolo. Sarebbe un grande acquisto per i bianconeri. Non so se c'è un po' di nostalgia da parte sua, ma di certo l'ambiente che ha conosciuto gli vuole ancora bene. La Juve, però, non dovrà fermarsi solo al nome: è sicuramente un upgrade per il centrocampo, ma ciò che conta di più è trovare il giusto sistema di gioco. Non basterà solo lui, ci vogliono altri tre o quattro giovani di livello per tornare a vincere subito in Italia e in Europa. Già arrivare secondi, lì a Torino, è considerato un fallimento".

Quindi, a tuo avviso, è più importante il sistema di gioco del giocatore di nome come Paul Pogba?

"Esatto, la priorità della Juventus dovrà essere il gioco. Troppo spesso, quest'anno, Allegri ha cambiato il modulo. Una volta individuata la giusta idea di base, allora sarà possibile capire quali saranno i giocatori più adatti al contesto. Nessuno discuterà mai le qualità di Paul". 

Il giusto contesto potrebbe essere il 3-5-2 in cui si è conquistato la titolarità nella tua Juve?

"Con noi giocava da mezz'ala con libertà di inserimento, lo stesso ruolo in cui veniva impiegato da Allegri. Il mister saprà bene come sfruttare a pieno le sue capacità. E' un giocatore duttile, la posizione in campo non è il problema".

Quello alla Juventus era senz'altro un altro tipo di giocatore rispetto a quello che potrebbe arrivare da Manchester. E' ancora così affamato di vittorie?

"Per me sì, è ancora affamato di vittorie. Paul è ancora motivato, c'è da riscattare l'esperienza al Manchester in cui non è andata come sperava. Rispetto a quando è andato via, sicuramente è un ragazzo più maturo e responsabile. Potrebbe diventare uno dei giocatori più rappresentativi della Juventus, magari un giorno potrà indossare la fascia da capitano".

Pogba riuscì subito ad affermarsi nella vostra Juve. Che cosa vi convinse a schierarlo titolare?

"Ricordo bene le sedute extra a fine allenamento, pur essendo molto giovane voleva migliorarsi sempre di più. Antonio, fin dal suo primo giorno di allenamento, si rese conto di avere a che fare con un grande giocatore. Rimase colpito dal suo talento e dalle sue qualità fisiche/tecniche. Si inserì alla grande in un reparto in cui erano presenti Pirlo, Vidal e Marchisio, era quella freschezza che mancava".

Oltre a Chiellini e Dybala, questa sera potrebbe essere l'ultima allo "Stadium" di Alvaro Morata. E' un giocatore, a tuo parere, che può ancora far parte della Juventus del futuro?

"Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, Alvaro merita di far parte di questo gruppo. La Juventus deve avere 18/20 giocatori di livello, è un top club che lotta per più obiettivi. Si è impegnato molto in questa stagione, si è messo a disposizione del mister ed è stato impiegato in più ruoli. L'ho visto molto motivato come esterno d'attacco, il suo rendimento è stato molto buono. La decisione sarà solo di livello economico".

Si ringrazia Angelo Alessio per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.